UNISA: Laurea “ad memoriam” ad Antonella Russo, la “studentessa – coraggio”

novembre 30, 2015 0 Comments Università 205 Views
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Alle ore 11.00, presso l’Aula Cilento dell’Ateneo salernitano si svolgerà la cerimonia di conferimento della Laurea “ad memoriam” ad Antonella Russo, la studentessa universitaria barbaramente uccisa a Solofra, dal compagno della madre, il 20 febbraio 2007. Infatti, nell’ambito dell’incontro “Custodire la memoria per contrastare la violenza di genere”, alla presenza del Rettore Aurelio Tommasetti e della Vice Presidente del Senato, Valeria Fedeli, moderato dal giornalista Mariano Ragusa, sarà consegnata alla mamma di Antonella la pergamena di Laurea. E ‘ la prima volta nella sua storia che l’Ateneo salernitano assegna il riconoscimento ad un suo studente scomparso prematuramente.
Antonella era una splendida ragazza di Solofra, insignita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano della Medaglia d’oro al valore civile, alla memoria, “ per aver denunciato, con risoluta e coraggiosa determinazione alle Forze dell’Ordine, il convivente della madre per le violenze ed i maltrattamenti nei confronti della genitrice.” Questo gesto le causò sei colpi di pistola da parte dell’uomo, quattro fatali, due al volto.
E’ questa una storia di dolore che avvolge il paese di Solofra, è una storia di donne e di coraggio, è una storia di violenza, ancora, perpetrata ai danni di donne. Quando è stata uccisa Antonella era in procinto di laurearsi in Lingue e Letterature Straniere ed il suo nome era inserito nella seduta di Laurea prevista per la fine di marzo 2007. La tesi, dal titolo “Il turismo culturale in Francia: il caso Normandia”, era pronta. Una via a Solofra, un’aula della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere all’Università di Salerno portano il nome della coraggiosa e sfortunata ragazza. E’ il 2 giugno 2007 quando Laura Pausini, cantante preferita di Antonella, le dedica il concerto a San Siro ed è la trasmissione Amore Criminale, in onda su RAI 3, a riparlare di questo caso.
“Siamo davvero felici per questo riconoscimento ad Antonella – afferma il sindaco di Solofra, Michele Vignola –. Abbiamo lavorato intensamente con l’Università affinché venisse assegnata la Laurea alla nostra concittadina. Tutto è iniziato ad ottobre 2014 quando, insieme alla mamma della ragazza, la signora Lucia De Stefano e all’assessore Pasquale D’Onofrio, inviammo formale richiesta al Rettore Tommasetti e al Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo (DIPSUM), Sebastiano Martelli”. Il DIPSUM e l’Osservatorio Interdipartimentale per la Diffusione degli Studi di genere e la Cultura delle pari opportunità (OGEPO), diretto dalla prof.ssa Maria Rosaria Pelizzari, si sono impegnati a portare avanti l’iter burocratico che si è concluso, su impulso del Rettore, lo scorso 24 novembre, con l’approvazione del Senato Accademico della proposta di conferimento ad Antonella della laurea alla memoria. “Per la nostra comunità – aggiunge il sindaco – Antonella, è esempio di coraggio, dedizione, legalità, valori di cui spesso la società attuale è carente. Vittima di un vile atto di “femminicidio”, è simbolo, suo malgrado, della lotta alla violenza contro le donne. Antonella non ha avuto paura di denunciare chi, poi, l’avrebbe uccisa. Ha sempre saputo quale fosse la cosa giusta da fare. Il nostro Comune ogni anno la ricorda con una iniziativa volta a sensibilizzare la cittadinanza sull’argomento. E per non dimenticare il suo sacrificio”. “Ricordo personalmente Antonella e i suoi profondi occhi azzurri – conclude la professoressa Pelizzari –. La ragazza, che ha sostenuto due esami con me, era una delle studentesse più attente e partecipi agli incontri formativi, organizzati dall’Ogepo sulle pari opportunità, per sensibilizzare gli studenti contro ogni tipo di discriminazione. Il nostro Ateneo vuole conservare memoria dell’atto di coraggio di Antonella e la laurea rappresenta l’impegno dell’Università di Salerno nel campo delle pari opportunità e, soprattutto, in quello del contrasto alla violenza sulle donne e sui bambini”.
Ora Antonella avrà la sua Laurea e sarà per sempre esempio di forza e determinazione, di coraggio e di eccezionale virtù morale. Per non dimenticare.

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