The Blues Masters: il tributo italiano ai grandi Maestri

maggio 18, 2017 0 Comments Sudigiri 321 Views
The Blues Masters: il tributo italiano ai grandi Maestri

Ecco un gran bel disco, fatto bene, suonato e cantato ancora meglio. Non è un disco qualsiasi, è la conferma che la scena musicale italiana (in questo caso quella che fa blues) non è seconda a nessuno. Procediamo con ordine. The Blues Master: an italian tribute è un disco di blues che include ben venti tracce, tutte eseguite da importanti artisti italiani che da anni suonano il blues e lo fanno con immutata passione e professionalità, e che in questa circostanza hanno reinterpretato brani che grandi maestri hanno scritto in un arco temporale di circa cinquant’anni, a partire dalla fine degli anni venti del secolo scorso. Basta il primo ascolto per comprendere, senza ombra di dubbio, che i musicisti italiani sono ormai ad un livello altissimo, dotati di una credibilità sostanziale, e non solo come meri esecutori, ma anche come autori, a dimostrazione del fatto che per fare un ottimo blues non si deve necessariamente nascere nelle terre bagnate dal Mississippi.

Questo disco, per come è stato pensato, può essere considerato una vera guida per coloro che si avvicinano al genere solamente ora. Sarà sufficiente scorrere la lista dei Masters per iniziare un percorso che porterà l’ascoltatore a percorrere una o più strade del blues, secondo la propria sensibilità, il proprio gusto e la necessaria curiosità del caso e al contempo avere un quadro ben definito del vitalissimo panorama artistico tutto italiano.

Il CD ha una bellissima copertina, merito di Antonio Boschi, e un ottimo package che denota ricercatezza e volontà a fare le cose per bene. All’interno (apribile con doppia anta) ci sono le foto  degli interpreti e ovviamente dei Maestri. Marino Grandi, direttore  della storica e autorevole rivista  “Il Blues”,  firma una pregevole introduzione.

Ma se questo disco esiste è merito dell’Associazione Blues Made in Italy, il cui fondatore e presidente è Lorenz Zadro, che con la sua solita gentilezza e disponibilità a risposto ad alcune nostre domande.

Chi è Lorenz Zadro?

Un giovane appassionato che nonostante i ritmi frenetici della vita e del lavoro, dedica molto tempo alla ricerca e alla divulgazione – in ogni modo possibile – di una delle sue più grandi passioni: il Blues e l’American Music.

Parlaci dell’associazione culturale Blues Made In Italy. Chi si può associare?

L’associazione culturale no-profit Blues Made In Italy è un’avventura nata nel 2010, condivisa inizialmente con un gruppo di amici e divenuta negli anni ad oggi, una delle associazioni di riferimento in Italia per tantissimi appassionati, musicisti, giornalisti, direttori artistici di festival e live club, etichette discografiche ed agenzie di booking, grazie ad una struttura organizzata, in grado di comunicare in modo capillare su tutto il suolo italiano ed europeo. Per mezzo della sezione dedicata sul nostro sito www.bluesmadeinitaly.com, chiunque può associarsi o rinnovare la propria iscrizione inserendosi a pieno titolo in questa rete comunicativa, ricevendo – oltre alla consueta tessera – diversi gadgets associativi. La fiducia manifestata e le  crescenti adesioni da parte dei soci – essendo di fatto l’unico sostentamento per l’associazione – ci consentono di organizzare al meglio l’appuntamento annuale “raduno nazionale Blues Made In Italy – la più grande Fiera del Blues”, quest’anno giunto all’ottava edizione.

Come è nata l’idea del CD “The Blues Masters: an italian tribute”?

Dopo la realizzazione di cinque cofanetti CD+DVD prodotti a partire dal 2010 contenenti le esibizioni “live” estratte anno per anno dai raduni nazionali di Cerea (VR) e dalle finali italiane dell’European Blues Challenge (ancora disponibili per gli interessati), abbiamo deciso di realizzare un ulteriore prodotto discografico, consci della necessità di dialogare con un nuovo pubblico, dove si avverte sempre più la presenza di giovani che da poco si affacciano all’ambiente e alla cultura legata al Blues. Così, senza tradire la mission associativa, ovvero partendo dalla valorizzazione degli artisti italiani, abbiamo pensato ad un prodotto che possa fungere da guida per conoscere i grandi Maestri del Blues (The Blues Masters, appunto), filtrando questo percorso di conoscenza attraverso la personale esperienza dei musicisti, tutti italiani. La realizzazione grafica, così come tutti gli altri lavori connessi all’associazione, è stata realizzata dalle sapienti mani di Antonio Boschi di Wit Grafica & Comunicazione.

E’ stato complicato selezionare gli artisti che fanno parte del disco? E i brani, come sono stati scelti?

Concretizzare quest’opera non è stato un lavoro facile, ci ha richiesto quasi un anno di lavoro. Per questo non vorrei perdere l’occasione per ringraziare ancora una volta tutti gli artisti che vi hanno gratuitamente aderito, sia con brani estratti dalla loro discografia o addirittura riservando brani inediti. Sono tutti notevoli musicisti che, in Italia, grazie al loro costante pluridecennale lavoro musicale e comunicativo, hanno costruito le solide basi per la divulgazione del genere e la diffusione di tale cultura. Cito fra tutti i compianti Guido Toffoletti ed Herbie Goins, veri pionieri del Blues in Italia, a cui il disco è dedicato. Il disco prevede un excursus storico-culturale attraverso la rappresentazione di brani autografi dei grandi Maestri del Blues, incisi tra il 1927 e la metà degli anni ’80. Questo per risvegliare le coscienze musicali sulle modalità e le più diverse possibilità di interpretazione di questi classici brani, siano essi strumentali o cantati. Visto l’interesse ricevuto dalla critica e dagli appassionati, non escluderei tra qualche tempo di realizzare un “The Blues Masters: an italian tribute vol. 2”. Vorrei ricordare anche che, nel nostro piccolo, abbiamo voluto devolvere in beneficenza il 10% per ogni copia venduta, che andrà a sostegno della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, operante sul territorio a sostegno di famiglie residenti nei paesi colpiti da terremoto e impegnata in progetti di ricostruzione.

Come potranno procurarsi questo CD i nostri lettori?

Il CD è stato realizzato in edizione limitata a n. 300 copie. E’ possibile richiederlo attraverso la nostra email info@bluesmadeinitaly.com, da cui invieremo tutte le informazioni per riceverlo.

Quali sono le prossime iniziative dell’associazione Blues Made In Italy?

Su tutte citerei l’8° edizione del raduno nazione Blues Made In Italy che si terrà come sempre a Cerea (VR), presso l’ente fieristico Area Exp, sabato 7 ottobre 2017. Molto presto sul sito annunceremo tutte le novità di questo prossimo evento.

Permettimi di ringraziare te, Nicola, e tutta la Redazione di Salerno News24 per la generosa disponibilità e l’attenzione riservata alle nostre attività. A presto!

Nicola Olivieri

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