“Pop Heart” l’ultimo disco di Giorgia

novembre 16, 2018 0 Comments Sudigiri 232 Views
“Pop Heart” l’ultimo disco di Giorgia
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Chi legge questa rubrica sa che non parlo spesso di musica italiana. No, non per mera esterofilia, ma per mancanza di materia prima. Sono molto severo , lo so, ma oggi con tutta la musica che viene prodotta (soprattutto del tipo mordi e fuggi, della serie ascolta e dimentica velocemente) per riuscire ad emergere sulla massa devi realizzare cose al di sopra della media e non capita spesso. Oggi quel qualcosa al di sopra della massa c’è ed è l’ultimo disco di Giorgia “Pop Heart”.

Ecco questo è un disco che merita di essere comprato, ascoltato e riascoltata e poi custodito gelosamente nello scaffale dei dischi importanti.

Giorgia è senza ombra di dubbio la voce più bella che abbiamo in Italia (dopo Mina si intende). È la più raffinata tra le cantanti, per timbro vocale,  tecnica del canto e duttilità della voce. E poi lei canta bene tutto. Il pop e la musica leggera sono ovviamente le cose a cui ci ha abituati, ma lei ha cantato anche  il blues, l’R&B e in questo ultimo disco si è spinta verso il reggae con la bellissima versione di “Lei verrà” di Mango e addirittura ci regala anche la disco con il successo internazionale di Donna Summer,  “I Feel Love”, firmato da Giorgio Moroder.

“Pop Heart” è un disco di cover e sbagliano quelli che storcono il naso pensando che un lavoro di questo tipo sia dovuto ad una fase di scarsa creatività artistica. Anzi per un’interprete come lei è un importante quanto rischioso banco di prova. Ma lei è una vera signora della musica e con questo disco ha dato prova (ma ne avevamo bisogno?) di essere un’interprete pura di un livello stellare, capace di appropriarsi dei pezzi di altri e non far rimpiangere le versioni originali, andando ben oltre l’originale.

Il disco si compone di quindici tracce, tutti grandi successi nazionali e internazionali scelti direttamente dall’artista. La chicca è che in alcuni brani cantano anche ospiti di livello come Tiziano Ferro, Elisa, Ramazzotti e Ainé. Piccoli interventi, dei camei, che rendono ancora più preziose le canzoni.

Il singolo tratto dal disco è un pezzo di Jovanotti,  “Le tasche piene di sassi”, un pezzo già bellissimo nella versione originale, ma Giorgia lo rende addirittura superbo. In chiusura voglio anche segnalare  la bellissima versione di “Gocce di memoria” già colonna sonora del film di Ferzan Özpetek “La finestra di fronte”.

Insomma un disco molto bello che la dice lunga sulla classe di questa esile donna dalla grandissima voce.

Nicola Olivieri

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