Ciao Fausto, dormi e sogna. Per sempre

marzo 31, 2017 0 Comments Sudigiri 1282 Views
Ciao Fausto, dormi e sogna. Per sempre
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Lutto nel mondo della Musica –

Quest’articolo non avrei mai voluto scriverlo. Ci ha lasciati per sempre un artista che sembrava appartenere ad un mondo orami estinto, per la sua eleganza artistica e per la sua nota riservatezza. Il 30 marzo scorso Fausto Mesolella è stato colpito da scompenso cardiaco mentre era in sala di registrazione. Aveva 64 anni. Di lui ci restano i dischi registrati con gli Avion Travel, di cui era componente dal 1986, i suoi lavori da solista e il ricordo dei suoi concerti.

Chitarrista e compositore raffinato,  ha scritto e suonato per artisti famosi come Fiorella Mannoia, Nada, Tricarico, Mannarino, Bocelli e Maria Nazionale,  ma ha anche vinto con gli Avion Travel la prima edizione di Sanremo Rock nel 1987. Sempre a San Remo, nel 1998, vince  il premio della critica per la migliore canzone e il miglior arrangiamento con il brano Dormi e Sogna. Nel 2000  gli Avion Travel sono i vincitori della 50^ edizione del Festival della canzone italiana con il brano Sentimento. Ha ricevuto inoltre riconoscimenti importanti in qualità di autore di colonne sonore.

Musicista desideroso di vivere esperienze sempre nuove e diverse, alterna spesso gli impegni del suo gruppo con iniziative parallele che lo vedono protagonista insieme ad altri importanti artisti.

Nel 2004 gli Avion Travel interrompono temporaneamente la loro attività di gruppo e Fausto Mesolella avvia una serie di collaborazioni che lo porteranno ad esplorare nuovi orizzonti artistici.  Nel 2007 gli Avion Travel decidono di rimettere su il gruppo e lo fanno con una nuova formazione ed un nuovo nome (Piccola Orchestra Avion Travel appunto). Mesolella risponde prontamente e ritorna più vitale che mai, forte delle esperienze vissute negli ultimi anni con i nuovi compagni di avventura.

Nel 2012 esce il suo primo disco solista dal titolo Suonerò fino a farti fiorire. Un lavoro gentile e sofisticato,  un disco che, se mai ce ne fosse bisogno, mette in evidenza le sue doti di grande chitarrista. Memorabile è la versione di O sole mio.

Nel 2014 escono due eccellenti album,  uno in studio e uno dal vivo.  Quello in studio – per il quale ha vinto la Targa Tenco – si intitola Dago Red ed è realizzato in collaborazione con Raiz degli Almamegretta. Contiene una bellissima e carnale versione di un classico della canzone napoletana, Carmela.

Il disco dal vivo si intitola Live ad Alcatraz e mette insieme una serie di brani noti reinterpretati alla chitarra da Mesolella. O sole Mio, Imagine, Black or White sono solo alcune delle canzoni proposte, ma tra tutte resta memorabile una versione da brividi di Libertango, il brano più famoso di Astor Piazzolla.

Nel 2015 esce il suo ultimo disco, CantoStefano (Fausto Mesolella canta Stefano Belli), nel quale  Mesolella si esibisce come cantante sui testi dello scrittore Stefano Belli.

E siamo giunti alla fine. Non so se usciranno dischi postumi di Fausto, so solo che mancherà tantissimo a tutti coloro che hanno saputo apprezzare la sua arte discreta, l’arte di un uomo schivo e al contempo ricco di emozioni che riusciva a tradurre in musica per il suo pubblico, attento, fedele e affezionato ad un grande piccolo uomo.

Dormi e sogna, amico mio. Per sempre.

 

Nicola Olivieri

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