Caccia al Mondiale

luglio 12, 2018 0 Comments Sport 223 Views
Caccia al Mondiale
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SalernoNews24SPORT_ di Emanuele Petrarca

Tra sorprese e conferme il Mondiale di Calcio Russia 2018 è arrivato al momento che conta: le semifinali. Sono rimaste 4 squadre che combatteranno per il trofeo più prestigioso in ambito calcistico: la Coppa del Mondo. La 21° edizione del mondiale, il primo senza l’Italia dopo 60 anni, sta divertendo tutti per la sua imprevedibilità e per le vittime illustri che, prematuramente, hanno lasciato il mondiale come la Germania, campione uscente, l’Argentina, la Spagna e il Brasile. È un mondiale che ci ha regalato molte sorprese ed ha confermato, in questo momento, che anche le grandi big possono soffrire concedendo, spesso, prestazioni non eccelse.

Gli accoppiamenti ci regaleranno due sfide “inedite” quali Francia-Belgio (10 luglio ore 20,00) e Croazia-Inghilterra (11 luglio ore 20,00). Tra queste 4 squadre solo 2 hanno vinto la Coppa del Mondo ed entrambe una sola volta: Francia nel 1998 e Inghilterra nel 1966. La Francia arriva a questa semifinale con i pronostici che la vedono leggermente favorita rispetto alle altre contendenti. Un organico, ricco di talento e di qualità, sta permettendo alla selezione francese, allenata da Dider Deschamps, di sconfiggere qualsiasi squadra incontrata nel suo cammino. Con prestazioni brillanti “Le Bleu” si sono aggiudicati un posto nelle prime 4 del mondo, battendo avversari temibili come Uruguay e Argentina.

È sicuramente la Nazionale dalla rosa più completa e più forte che può vantare tra le sue fila giocatori di livello internazionale come Griezmann, Mbappè, Pogba, Kantè e tanti altri. In pochi altri mondiali abbiamo potuto vedere una Francia così competitiva e così consapevole di poter non solo far bella figura in questa competizione, ma di vincerla e cucire finalmente la seconda stella sulla propria maglia. Per farlo, però, i francesi dovranno prima superare l’ostacolo del Belgio, mai vincente in un mondiale, che ha saputo distruggere ogni avversario affrontato. I diavoli rossi si presentano alla semifinale come unica squadra della competizione a non aver mai perso o pareggiato alcuna partita e, soprattutto, si presentano alla sfida contro la Francia dopo aver eliminato la grande favorita: il Brasile. Squadra, ben organizzata e ben strutturata, formata da giovani talenti e da campioni già affermati come Hazard, De Bruyne o Lukaku. Il Belgio si presentò 4 anni fa con una rosa  simile e sorprese tutti per l’enorme potenziale che i giovani “diavoli” avevano.

Oggi, gli stessi giocatori, hanno la maturità giusta e il talento per poter provare a vincere, per la prima volta nella storia della nazione, questo mondiale che rappresenterebbe la perfetta chiusura del cerchio per la generazione d’oro belga. L’altra semifinale ci mette davanti una delle nazioni più importanti, seppur meno vincenti, tra tutte: l’Inghilterra. Storicamente gli inglesi non hanno mai brillato nelle competizioni per nazionali ed hanno un palmares che non rispecchia la storia e la tradizione del calcio inglese. Anche questo mondiale sembrava essere uno dei tanti fallimenti ai nastri di partenza eppure la squadra di Southgate si ritrova clamorosamente a giocare la semifinale e anche a pensare di poter vincere.

Dopo l’inevitabile cambio generazionale, gli inglesi hanno trovato in Harry Kane (capocannoniere del torneo) il fenomeno giusto che può trascinare questa rosa ed in giocatori come Dele Alli e Sterling, alla vittoria. Dal pessimismo iniziale, la rosa inglese con un pizzico di fortuna e tanta bravura ha conquistato il cuore di tutti i supporters britannici ed il motto “It’s coming home” (“Sta tornando a casa”) ora è inneggiato in qualsiasi via inglese. L’Inghilterra affronterà un’altra “inedita” di questo mondiale, cioè la Croazia. Anch’essa mai vincitrice di un mondiale. Anch’essa, come il Belgio, ha saputo, con ottime prestazioni, prendersi i riflettori di questo mondiale e diventare una delle grandi favorite. Bel gioco, tanto agonismo ed un centrocampo da far invidia ai migliori club, con Rakitic e Modric che sono, probabilmente, i migliori interpreti del ruolo di centrocampisti dei giorni d’oggi. Senza dimenticare l’inesauribile Mandzukic o il nerazzurro Perisic.

La Croazia, malgrado l’inesperienza, può seriamente diventare la più grande sorpresa di questo mondiale. Quattro squadre, un solo sogno, chi vincerà? Al campo l’ardua sentenza.

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