Vino come Cultura a Salerno, con VinArte

maggio 5, 2016 0 Comments Stili di vita 136 Views
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Il salone del Gusto continua fino al 7 Maggio-
E dove non è vino non è amore; né alcun altro diletto hanno i mortali! (Euripide 480 a. C.) L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni. ( Pablo Picasso )

In questi giorni, in occasione della VII edizione di “VinArte”, Salerno è sommersa d’amore e…con l’animo ben spolverato. Nel suggestivo complesso monumentale di Santa Sofia dal 30 aprile al 07 maggio si sta celebrando anche quest’anno lo splendido connubio Vino ed Arte, organizzato dall’associazione “Salerno Attiva – Activa Civitas”

Merito agli ideatori ed agli organizzatori di questa riuscitissima kermesse, che quest’anno ha saputo riunire ben 30 cantine e molti validi artisti. Per la nostra gioia e sono presenti grandi aziende vinicole in salone, con degustazioni presso lo storico locale Botteghelle65.
Le aziende coinvolte sono: Azienda Agricola Cobellis, Verrone Viticoltori , Colle San Biagio, Azienda Vinicola Ferraro, in degustazione Lacryma Christi a cura del sommelier Andrea Moscariello, Presidente Master Wine. Ed ancora: Azienda Vitivinicola Il Quarto Miglio, Azienda Agricola Case Bianche, Azienda Vinicola I Borboni, Azienda Vinicola Alfano Rotolo, Vini di Persistenza di Salvatore Martusciello, Azienda Agricola Le Vigne di Raito di Patrizia Malanga, La Fonte di Vincenzo Benincasa, Polito Viticoltori, Azienda Agricola Chiara Marro, Ermmà Azienda Agricola Sansone, Opificio Citra, Azienda Agricola Rossella Cicalese, Tenuta Macellaro, selezioni di vini dell’Istituto Professionale Agri Salerno e dell’Istituto Tecnico Agrario “Francesco De Sanctis” Avellino.

Inoltre sono presenti, i distillati dell’Azienda Berollà, i prodotti del caseificio Casa Natura, l’immancabile ed indispensabile cioccolata dell’Azienda “ Il Frutto della Passione “ (mai nome fu più appropriato! ), il caffè dell’Azienda Castorino (un vero tiramisù), i fagioli di Controne serviti con il “ mascuotto” dell’Azienda Agricola di Michele Ferrante di Controne (non ci sono parole!), il Panificio Clefra (semplicemente ottimo). Tantissimi i calici innalzati a brindare all’ imprenditoria del territorio ed a VinArte, manifestazione ogni anno più ricca.

VinArte è Vino come movimento corale, nuovo mondo su cui nuovi produttori si sono affacciati, ed in questi giorni abbiamo avuto la fortuna di conoscerne diversi: tra i migliori. Ci hanno insegnato che il vino è il prodotto della naturale trasformazione dell’uva ma che ha bisogno del continuo intervento dell’uomo. Il vino non è uva spremuta, esso appartiene alla cultura più che alla natura.
Queste nostre terre sono fra le più importanti al mondo per la quantità e la varietà di vitigni storicamente coltivati. Un patrimonio ampelografico semplicemente straordinario, formatosi e conservatosi in quasi tre millenni grazie prima di tutto all’ottimale posizione geografica della Campania nel bacino mediterraneo. La tradizione non si compra.
Essa è fatta da vendemmie che ogni anno scandiscono un prodotto diverso, con la differenza che … questa attività ha un socio di maggioranza : il Padreterno – che decide quello che si deve fare , la qualità, la quantità, il budget da investire …

A VinArte Non sono mancati laboratori e degustazioni presso l’antica Botteghelle65
Come gourmet selezionatore, responsabile di Cantine & Food, questa VII edizione di VinArte vanta la presenza di Michele Amato, Ambasciatore del Gusto.
Interessante il seminario con laboratorio a numero chiuso di degustazione rivolto agli associati ONAF, Organizzazione Nazionale degli Assaggaitori di Formaggio, il Laboratorio sul Miele con Marco Contursi, fiduciario Slow Food Condotta agronocerino e delegato ONAS Campania, il laboratorio su “Olio extravergine d’oliva e le possibili contraffazioni” a cura dell’Associazione Assaggiatori Associati; seminari tutti organizzati con esponenti di spicco. Una settimana intensa per lo spirito ed il palato, tutti catapultati nel mondo vitivinicolo ricco di Etica, Estetica e Bellezza.

Perciò uniamoci a Goethe per fare loro un brindisi perché : “ La Vita è troppo breve per bere vini mediocri !” Largo ai grandi vini. Largo a VinArte !

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