I mosaici del Duomo di Salerno sono diventati “Moda”

luglio 16, 2016 0 Comments Stili di vita 189 Views
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E la Moda finanzia l’Arte-

L’Arte è una percezione inafferrabile e intuitiva. Si esprime senza alcuna finalità e non si domanda se possa piacere agli altri. L’Arte apparentemente non soddisfa una necessità vitale dell’uomo in quanto concerne un’ occupazione relazionata allo spirito…

Ma l’arte non è solo questo e ce lo ha dimostrato una grande azienda italiana leader nell’abbigliamento, la O V S , acronimo di ”Organizzazione Vendite Speciali”. Ma ora si potrà anche leggere così: Opere (d’arte) a Voi Scoprirle !… Si, perché la grande azienda italiana è diventata promotrice di una grande iniziativa finora unica nel suo genere: il progetto O V S Arts of Italy , una collezione limitata di particolare pregio e significato, ispirata a dettagli preziosi tratti da alcuni capolavori dell’arte italiana.

Nata per sensibilizzare alla tutela e alla valorizzazione delle bellezze artistiche del nostro paese, creando un connubio tra arte e moda, “ il progetto O V S Arts of Italy” ha l’intento di riscoprire e valorizzare i capolavori dell’arte italiana a volte meno noti, ma diffusi nel nostro paese, attraverso una collezione in edizione limitata ispirata a dettagli preziosi e motivi unici. Un patrimonio che non ha eguali e appartiene a tutti noi. Perché l’Italia è sintesi di bellezza e la bellezza è un’esperienza da condividere!”.

Il team creativo di OVS, con a capo Davide Rampello curatore del progetto, con Stefano Beraldo amministratore delegato O V S e con l’approvazione e l’aiuto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, hanno dato il via a questa grande iniziativa. L’ Italia ha un patrimonio artistico e culturale semplicemente immenso, dobbiamo -semplicemente- imparare a guardarlo con occhi interessati e non in modo superficiale come spesso purtroppo succede. Questa idea è nata a Noto quando Stefano Beraldo, alzando gli occhi, ha i visto i particolari delle opere d’arte di questa cittadina.

Con occhi attenti e innamorati ha guardato i particolari nelle chiese e nei palazzi, nei portoni e nei loggiati, ha visto questo grande patrimonio di bellezza e la sua capacità di diventare spunto per le decorazioni, la texture dei prodotti nell’equilibrata alternanza di pieni e vuoti, di disegno e fondo che solo i nostri splendidi mosaici possono creare. Ricreare questi elementi, simboli, decorazioni è una grande opportunità di far conoscere e di avvicinare soprattutto i giovani alla sensibilità del bello, ai capolavori spesso sconosciuti e di riproporre quello che di fatto è la straordinaria storia italiana, dove non esisteva la moda staccata dal modo di vivere ma esisteva un mondo armonico dove tutto ciò conviveva.

Cosa c’è di più bello che portare sul proprio corpo un pezzo d’arte che ci ha affascinato e di aver contribuito al suo restauro semplicemente indossandolo? Si perché, come afferma il dottor Beraldo, tutto il margine generato dalla vendita di questa collezione sarà devoluto al finanziamento del restauro di alcuni capolavori dell’arte italiana oggi rimasti fuori dal circuito turistico.

E dunque, il nostro splendido Duomo di Salerno perché limitarci a visitarlo o a fotografarlo? Indossiamolo! I suoi preziosi mosaici, decorati con tarsie marmoree policrome, sono diventatati i motivi ornamentali di uno splendido abito indossato dall’attrice Margharet Madè, bellissima testimonial del progetto.

Se i maestri della Scuola Cosmatesca che li avevano realizzati, rifacendosi a loro volta al repertorio musivo dell’antichità, potessero vederla, sicuramente sarebbero orgogliosi e felici perché anche questa è la prova dell’immortalità dell’arte. E che dire poi degli splendidi fiori geometrici come cristalli di neve e stelle stilizzate che risplendono sullo sfondo di un cielo notturno di un’incantevole blu e che ora possiamo toccare ed ammirare stampati su tessuti della casa di mode O V S.

I più grandi interpreti dell’arte e della cultura italiana sono stati felici ed orgogliosi di fare da testimonial a queste reinterpretate opere d’arte.

Come il maestro Allevi con la sua t-shirt ispirata ai mosaici della villa romana di Russi a Ravenna che, con i suoi 8000 mq di superficie, è uno dei mosaici più estesi d’Italia. Giovanni Allevi, entusiasta di questa iniziativa, ha diretto in anteprima mondiale all’Auditorium di Milano, il 4 maggio, la sua cantata sacra “ Sotto lo stesso cielo”, per il lancio del progetto.

La serata è stata aperta dall’attore Alessandro Preziosi e Silvio Muccino testimonial anch’essi di questa pregevole iniziativa. Il ministro Franceschini , rivolgendosi alle aziende, le ha bacchettate invitandole a finanziare il recupero delle opere d’arte, sottolineando che ora non hanno più alibi in quanto l’Italia ha l’incentivo più forte d’Europa. Infatti un’ impresa che volesse donare fondi per il recupero di opere d’arte ha il 65% del credito fiscale.

Ora non ci sono più scuse, l’Arte non solo è bellezza ma è anche un buon affare!

Rosanna Palumbo

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