“Agosto capo d’inverno …”

settembre 9, 2016 0 Comments Stili di vita 70 Views

Taccuino di bordo –

Un detto cilentano recita : “Agosto capo d’inverno” e dunque, visto che siamo a settembre, pensiamo un po’ anche all’inverno. Dove poter passare delle vacanze magiche con un’atmosfera fantastica?
Trovato: Rovianiemi! Questo viaggio sarà sicuramente un’esperienza unica per grandi e bambini. Si, perché bambini si può tornare anche solo per qualche ora. Già recarsi in Lapponia è un viaggio molto particolare, ma poter visitare la casa di Babbo Natale e la Fattoria delle Renne è qualcosa di veramente speciale!

Il villaggio Santa Claus è molto bello: si può incontrare Babbo Natale e farsi una foto con lui e si può andare all’ufficio postale dove tanti piccoli elfi smistano la posta che arriva da tutto il mondo. Il villaggio è fatto da tanti graziosissimi cottage molto puliti , ognuno con la sua sauna privata, in perfetto stile lappone.
Qui si ha l’occasione di approfondire gli aspetti della vita e della cultura lappone e si può anche provare a condurre una slitta trainata da renne, per un breve percorso, perché non è la cosa più facile del mondo. Ovviamente ci sono un sacco di negozietti di souvenir che ti fanno un po’ pensare a che gigantesca macchina per soldi sia Rovaniemi… poi guardi il sorriso dei bambini , respiri l’aria profumata di neve e ti rendi conto che è tutto vero! Questo territorio incontaminato, con le sue temperature glaciali , con le sue distese innevate offre paesaggi mozzafiato dalla bellezza unica.
Qui si può partecipare alla cerimonia di attraversamento del Circolo Polare Artico, e verrà rilasciato un regolare” certificato di attraversamento”! Il Circolo Polare Artico è una linea virtuale dal cui lato settentrionale d’estate si vede il sole sopra l’orizzonte anche a mezzanotte, mentre d’inverno il sole rifiuta di far vedere il suo volto per un certo periodo. Il Circolo Polare Artico è conosciuto anche come il confine con la frenetica vita quotidiana: un posto in cui il tempo tradizionale si trasforma nel tempo magico degli elfi e delle renne. Nel cuore dell’inverno poi, quando la terra è ammantata dalla notte polare, il paesaggio è illuminato dalle magiche aurore boreali e da un bianco mondo di neve che le fa scintillare ancora di più.
L’aurora boreale ti fa sentire ai limiti del mondo e con uno sguardo sull’infinito.

“ E’ un fatto curioso dell’universo” dice lo scienziato Neal deGrosse Tyson “ dietro i luoghi più belli a vedersi, si celano alcuni dei più grandi misteri della fisica “. Il fenomeno delle Luci del Nord, viene spiegata in modo alquanto complicato, in realtà è un avvenimento legato al sole ed alle sue eruzioni, ma soprattutto è uno dei più belli spettacoli della natura. Forse i vichinghi l’hanno spiegato in modo più completo ed affascinante: è l’armatura delle Valchirie a emettere le luci tremolanti, dai colori fantastici, dell’aurora boreale. Ogni viaggiatore dovrebbe assistervi almeno una volta nella vita. Altra cosa da non perdere è un pranzo nel ristorante di ghiaccio. Questo ristorante che viene ricostruito ogni anno, è interamente di ghiaccio e neve al suo interno, dove la temperatura è costantemente sotto lo zero, è arricchito con sculture di ghiaccio ed è un ambiente unico nel suo genere. A pranzo viene servita una tradizionale zuppa lappone a base di carne di renna, molto calda, ovviamente. Il ristorante di ghiaccio, se il cielo è sereno, è un’ottima location per ammirare l’aurora boreale. Rovaniemi è ricca di opere di Alvar Aalto, uno dei più famosi architetti finlandesi, che ricostruì la citta semidistrutta dopo la seconda guerra mondiale, dandole la forma dell’animale simbolo della Lapponia: la renna.

Aalto ha posto il centro città nella testa della renna, con lo stadio sportivo Keskuskenttà come occhio, e le strade che conducono a nord ed a ovest, come corna. Veramente un’opera meravigliosa sia per la bellezza delle sue linee che per l’arditezza del progetto è il ponte Jatkankynttila – La Candela del Boscaiolo – , deve il suo nome alla sua forma simile ad una torcia scolpita nel legno dai boscaioli. Questo ponte, aperto al traffico nel 1989, connette Ounasvaara al centro della città, ed è lungo 320 metri. Non può mancare una visita al Science Centre Pilke, di proprietà dell’amministrazione delle foreste che è costruito completamente in legno. L’edificio simboleggia la politica ambientale dell’amministrazione, con le sue linee guida: sostenibilità ( il 90% del legno viene dall’interno del paese), luce naturale ( è immerso nella luce), e vista delle colline circostanti e del fiume ( infatti da qui si gode di un panorama stupendo). Ma la cosa più bella a Rovaniemi e nella Lapponia tutta è la neve. Ci sono tanti tipi di neve ,da quella soffice a quella bagnata e a quella permanente che arriva a novembre e dura fino ad aprile, trasformando tutto in un grande parco giochi.

Si può camminare sui fiumi, si può passeggiare nei boschi che diventano luoghi fiabeschi di cristallo bianco, ci si può sposare in chiese di ghiaccio che ti faranno sentire come una principessa delle fiabe, si può bere qualcosa di caldo negli Ice-bar e fare delle lunghe passeggiate in moto-slitta. Che dire poi della cucina lappone, tutta legata alla natura. I cibi sono semplici e naturali. C’è una grande varietà di frutti di bosco che vengono usati sia per primi piatti che come dessert, oltre alle splendide marmellate ed ai liquori.

La renna ha fatto sempre parte della tavola dei lapponi: il sautè di renna servito con purè di patate e mirtilli rossi , è il piatto classico, così importante che ogni primavera si tiene un concorso a Rovaniemi, “Chef di renna dell’anno” che attira chef da tutta la regione in quanto è un titolo molto ambito. Inoltre la Lapponia è famosa per le sue acque pure e per la quantità di pesci che vi si trovano. Le battute di pesca sono molto praticate in estate e le escursioni di pesca su ghiaccio in inverno. Il piatto di pesce simbolo della Lapponia è: la zuppa di salmone,…ovviamente stupenda. Rovaniemi ha una grande scelta di ristoranti che offrono di tutto , dal pranzo raffinatissimo a quello informale. Nascere nei paesi di neve è un sigillo che non si cancella, l’esistenza intera se ne colora. Conoscere la Lapponia ed i lapponi ne sono la prova . Persone semplici ,autentiche e forti . Si dice che : “ Quando cade la neve, l’umanità ha l’anima bianca”. Sarebbe bene che nevicasse tutto l’anno!

Rosanna Palumbo

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply