Scelte d’Amore: le adozioni.

gennaio 12, 2016 0 Comments Stili di vita 283 Views
0Shares

Essere mamma, essere papà, che cosa stupenda,  ma non scontata. Purtroppo, non per tutti è possibile diventare genitori biologici. Ancora oggi, nonostante i tanti progressi della medicina,  ad alcuni viene negata questa  gioia; ed allora, cosa fare? Quando il desiderio di maternità è così forte da farti sembrare la vita priva di qualsiasi significato, quando vedi i bambini che giocano e il tuo cuore perde qualche colpo per il dolore, quando vorresti stringere tra le tue braccia non solo il tuo corpo stanco, vai oltre! La maternità non è solo portare in seno una creatura, la maternità è soprattutto nel tuo cuore e nella tua mente. Questo desiderio naturale, istintivo, fisiologico, biologico, quando diventa irrealizzabile è come se tutto ciò che c’è di grande e di bello nel mondo non ti appartenesse. Ed allora? Secondo me, la prima cosa importante da fare è quella di accettare questa realtà e di valutare, con la mente e con il cuore, l’importanza di un figlio dell’amore. Sì, perché un bambino non è un investimento per il proprio avvenire, non è un oggetto del desiderio, comincia ad essere persona ancor prima di averlo. Vive nella fantasia, nell’ immaginario di una coppia di genitori che, insieme, lo desiderano e ne ricercano effettivamente la presenza.

L’amore materno maturo, cioè l’amore destinato esclusivamente al figlio, puro, incondizionato, coraggioso è ancora più prezioso e generoso, quando questo figlio è al di fuori di te, quando puoi donare ad un bimbo, inizialmente non tuo, tutto il patrimonio di sentimenti che hai dentro di te e farlo tuo. Mi è venuto il desiderio di parlare  di queste cose perché ho avuto la fortuna di conoscere una coppia giovane che ha fatto tutto ciò! Due persone normali, perché per affrontare un’adozione non servono genitori “speciali”, ma sicuramente consapevoli,  preparati ad accogliere il nuovo figlio,  in possesso senza dubbio di tanto amore ma anche di idonea preparazione. Loro sono proprio così; anzi, qualcosa in più, perché la loro grande sensibilità ha fatto sì che, invece di adottare un bimbo …, ora ne hanno due. Il loro grande cuore non si è sentito di separare due fratellini e, con gioia raddoppiata, li hanno accolti entrambi. Hanno dato a questi bambini non solo l’unica alternativa ad una vita in istituto, ma la gioia , la certezza di una vita piena. Marta e Dino sanno bene che i figli sono “altro” da noi, sono persone complete in se stesse; e si sono assunti la responsabilità della loro crescita e della loro felicità. Essere mamma non significa solo amarli incondizionatamente, ma crescerli dotandoli di un “setting” mentale ed emotivo ideale, affinché si sentano parte di una famiglia che ha per confini il mondo!

Parlando con loro, ho visto che saranno due genitori capaci di aiutarli ad essere persone serene, fiduciose verso se stessi e la vita, certe del proprio valore individuale,  in quanto Marta e Dino sono proprio così. Adozione significa trovare la migliore famiglia possibile per un bambino in stato di abbandono e, per due persone dal cuore grande e la mente aperta, accogliere un bambino come un figlio che rappresenti non il punto di arrivo ma l’inizio di un cammino insieme. A Marta e Dino ed ai loro due splendidi bambini Bon voyage.

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply