La semplicità dello stile

ottobre 10, 2016 0 Comments Si per sempre , SiperSempre 38 Views

Atmosfere d’autrefois-

Luca e Nadia hanno coronato il loro sogno d’amore. Il loro matrimonio è stato per me la dimostrazione che lo stesso luogo, la chiesetta di Santa Chiara, pensato per due coppie diverse, può diventare diversamente bello ma ugualmente suggestivo. Ogni evento curato da Sara De Marco è all’insegna dell’unicità e della ricercatezza, puntando alla personalizzazione di ogni aspetto. Sì, perché ogni coppia di sposi ha diritto ad una personale realizzazione di stile ed eleganza, i protagonisti debbono essere circondati dalla magia e dalle intense emozioni che solo la cura dei minimi dettagli può dare e dove il design e la poesia dell’arte si incontrano per incantare.

La romantica chiesetta di Santa Chiara, in questa occasione, lo era ancora di più, simile ad una conchiglia con i suoi colori perlacei pronta ad accogliere la sua gemma più bella: la sposa. A farle da cornice, composizioni floreali con infinite minuscole roselline color cipria, che facevano capolino fra bianche ortensie e dalie dai simmetrici petali, poste su vasi a cratere che davano alla chiesa un’aria antica “d’altro luogo d’altro tempo e d’altra vita”. Calma, pace e tranquillità, sono questi i sentimenti che hanno ispirato il rosa quarzo ed il bianco, filo conduttore degli addobbi. Poggiato con apparente nonchalance sull’altare, un bellissimo torchon degli stessi fiori, con i suoi fantastici colori, illuminava l’abside. Un lungo tappeto bianco copriva i gradini del sagrato ed il pavimento, delimitato da alti candelabri e arricchito da composizioni poggiate su letti di petali di rose.
Tutta la chiesa vibrava al suono delle splendide voci dei musici, che si elevavano alte con le loro note pure e cristalline.

Gli ospiti, raffinati e composti, hanno fatto ala all’ incantevole sposa che con tanta grazia si è recata all’altare dove ad attenderla c’era il suo promesso, visibilmente emozionato, accanto alla sua elegantissima ed affascinante mamma.
Come non essere emozionati davanti a tanta semplice e pura bellezza?
Nadia non è stata mai così bella né il suo sorriso così luminoso. Una piccola splendida miniatura, con un ricco abito in pizzo colore delle perle più pregiate, ha fatto brillare una luce di felicità negli occhi del suo Luca. In questa nostra terra baciata dal sole e piena di incantevoli dimore, cariche di fascino e bellezza, i nostri sposi hanno scelto una location d’eccellenza, resa fantastica dagli interventi della wedding planner Sara De Marco e del suo validissimo team, che con la sua creatività ha realizzato un evento dai contorni fiabeschi, una favola di luci, di colori, di immagini che resteranno nei cuori degli sposi e dei loro ospiti.
Immersa nella ubertosa campagna pestana, non lontana dagli splendidi templi dell’antica Poseidonia, un’ antica residenza baronale risalente al ‘700, come per magia, è tornata a rivivere. Il lavoro profuso è stato molto creativo e di qualità, e la wedding planner è riuscita a ricreare un’atmosfera romantica da dejuner sur l’herbe, con una grande festa open air, ora che l’estate è ancora nell’aria ma in maniera più discreta. Entrando da un viale di severi e antichi cipressi, si arriva ad una vastissima area che anticamente era l’aia della Masseria. L’aperitivo si è tenuto proprio su quest’aia, sapientemente allestita con balle di fieno ricoperte da cuscini di seta, con seggiole e tavolini in ferro battuto, con candele , luminarie, legno e fiori che hanno ricreato l’atmosfera semplice e vivace di una festa campestre. Un’atmosfera rustica ma raffinata, d’altri tempi…, sognante. Ovunque, decorazioni curatissime anche nei minimi particolari, come ad esempio i mini centro- tavola, sempre di fiori freschi, su tovagliati di lino bianco che sembravano essere sbocciati all’improvviso sul grande prato. Il ricco e apprezzatissimo aperitivo è stato servito in un percorso gastronomico molto scenografico: con l’angolo dell’olivaro, dei formaggi, dei salumi, degli antipasti di mare e tanti altri “sfizi”. Tutto servito sotto candidi gazebi, dove tutto era disposto per esaltare la particolarità del cibo , su lunghi tavoli arricchiti da grandi vasi dorati sui quali erano poggiate fantastiche composizioni floreali.

Esclusività, originalità e unicità sono i termini che meglio esprimono le caratteristiche del servizio. Questo tipo di organizzazione del matrimonio, unita all’ attenzione per la qualità del cibo e alla cura nel creare le giuste atmosfere, sono i punti di forza di Sara. La memoria uditiva, come quella olfattiva, è molto persistente; infatti, molti dei nostri ricordi sono legati ad un suono o ad una melodia; e questo è stato tenuto ben presente, perché la festa è stata allietata da un gruppo musicale in tema con l’ambiente, che ha fornito la colonna sonora della serata. Musicisti girovaghi hanno offerto musica personalizzata a tutti gli ospiti. La magia della masseria ha raggiunto il suo apice di sera, quando le varie strutture che la compongono sono state sapientemente illuminate e la fiabesca luce delle lanterne ha rischiarato i passi degli ospiti. Infatti, molto curata è stata l’illuminazione di tutti gli ambienti e, specialmente, dei giardini. Balle di fieno sono state posate un po’ dappertutto, simili a grossi lingotti d’oro che hanno rallegrato lo spirito. Grandissimi alberi di carrubo spandevano la loro ombra sui prati. I loro frutti, dal sapore del cioccolato, hanno creato dei tappeti dal profumo intenso e pungente sotto di essi. Dai loro rami pendevano romantiche lanterne di legno e bigliettini di auguri. Un ampio recinto per cavalli ospitava uno stallone, che passeggiava superbo, mettendo in evidenza tutta la sua potenza e bellezza. Alle sue spalle le stalle, la cui facciata completamente ricoperta d’edera ci ha trasportato, come per incanto, in un angolo della vecchia Inghilterra. Il lato della casa che si affaccia sulla parte retrostante, disseminato da porte finestre, portava luce all’interno, offrendo agli ospiti una vista incantevole sulla scenografica piscina tonda circondata da mille piccole luci. L’ingresso, attraverso una splendida galleria di piante rampicanti, introduceva alla parte principale della casa, decorata per l’occasione con arredi eleganti dai toni chiari e voluttuosi, che le hanno conferito un’aria ricercata creando un atmosfera unica e accogliente.

Il profumo e l’aria del ‘700 sono stati restituiti nella suggestione di questi ambienti, tutti curatissimi con scenografie che hanno permesso agli ospiti di immergersi, attraverso piccoli corridoi, salottini e la grande cucina, in una nostalgica atmosfera veramente affascinante. Il salone principale, così addobbato, ricreava tutta la suggestione di un’antica dimora. Il suo soffitto a volta e la sua forma allungata gli conferivano un’aria insolita, regalandogli quel pizzico di fascino diverso esaltato dalle splendide decorazioni . I pavimenti in cotto donavano calore, mentre i soffitti a volta diramavano una luce soffusa grazie alle splendide candele, agli imponenti chandelier ed alle fascinose lanterne sparse per il salone. La luce veniva ripresa e irradiata dall’oro dei candelabri che sorreggevano le meravigliose composizioni dalle delicate sfumature rosa, panna e bianco, che davano un senso di languore e di serenità all’ambiente. La cena servita è stata all’altezza del catering : semplice e gustosa. Nello splendido giardino retrostante, due “gauchos” , fin dal primo pomeriggio, sono stati impegnati nella preparazione di un asado veramente fantastico. Uno dei momenti più suggestivi è stato il dopo-cena, quando gli ospiti hanno raggiunto la zona piscina e si sono accomodati sugli splendidi salotti bianchi capitonné . Lì sono stati accolti dalla musica dal vivo e da un ricercato buffet di dolci, allestito nella lunga e suggestiva galleria arborea . La galleria era completamente inondata da una luce viola che si allungava sui fiori e sui dolci, tanto che entrarvi era come penetrare la cortina di un sogno. La torta è stata servita sotto un fronzuto albero di carrube, ai cui rami erano sospese delicate boule trasparenti ornate da piccole rose rosa e infinite lanterne d’oro, che hanno fatto brillare quell’angolo di prato come una piccola galassia.

Per gli sposi, poi, era stato creato un angolo molto intimo e infinitamente romantico: sotto un pergolato di verdi rampicanti, un divano bianco coperto da un impalpabile tulle era pronto ad accogliere Nadia e Luca, per far loro godere di un attimo di abbandono alla tenue luce delle candele, mentre gli ospiti riempivano i loro cadeau de mariage con i finissimi confetti offerti.

Anche il cielo ha offerto uno spettacolo stupendo: una decina di mongolfiere volavano placidamente tra le nuvole, andando incontro al tramonto. “La vera forza dello stile è nel sentimento”( Henry de Montherbant)…
E questo matrimonio è stato ricco di sentimento… L’Amore non dona che se stesso e nulla prende se non da se stesso. L’Amore non possiede né vorrebbe essere posseduto; poiché l’Amore basta all’ Amore.

Rosanna Palumbo

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