Ascea: un sogno in riva al mare

ottobre 3, 2016 0 Comments Si per sempre , SiperSempre 130 Views

Atmosfere e gusto per un giorno da fiaba-

Il matrimonio è un passo importante nella storia di una coppia e per quel giorno, nella lista delle cose da fare, ognuno ha delle priorità … ma tutti vogliono che sia un giorno da ricordare a lungo. Celebrare una cerimonia di nozze esclusiva come è stata quella di Francesca e Carmine, significa far vivere agli sposi e agli invitati un’esperienza memorabile, un connubio perfetto tra location da sogno, cucina a 5 stelle e servizio impeccabile.

Quale location è più suggestiva e romantica di una chiesetta di campagna dove pronunciare il fatidico sì? E dove rilassarsi e godersi la felicità per questo sì se non su una spiaggia? La wedding planner Sara De Marco, sempre attenta ai dettagli, ha interpretato e realizzato alla perfezione i desideri degli sposi. Per Francesca e Carmine la semplicità, la freschezza in ogni cosa era una priorità. Infatti il loro matrimonio è stato giovane, bello e frizzante proprio come loro. La cornice che lo ha racchiuso è stata la chiesetta di Santa Chiara, che sorge in un contesto davvero suggestivo, di fronte allo splendido palazzo dei marchesi Talamo, dal cui alto muro di cinta si affacciano le chiome delle palme, le fronde di una immensa e antica mimosa e di un secolare castagno. Un tappeto fucsia, punteggiato da originali e bellissime semisfere di fiori freschi, segnava la strada per l’altare, delimitato da due giganteschi bouquet molto scenografici sorretti da colonne quadrangolari in legno. Il tema conduttore si è ispirato alla freschezza ed alla fioritura di un incantevole giardino estivo con ortensie rosa, rose e dalie in tutte le sfumature del fucsia. Questi colori così caldi l’hanno fatta da padrone in tutti gli angoli della chiesa ed anche negli abiti delle due damigelle -identiche- che hanno preceduto la sposa, incantevoli nella loro semplicità e con il capo cinto da coroncine di fiori rosa.

La sposa, regale nella sua statuaria bellezza, ha affascinato tutti. Simile ad una principessa araba, con il suo abito in tulle e micado che contrastava piacevolmente con il suo incarnato dorato, ha illuminato la chiesetta con il suo splendido sorriso. Il bouquet, un tocco di bellezza e romanticismo, un soffio di natura e colore, una chicca di eleganza, era perfetto per questa sposa non convenzionale, disinvolta e piena di brio. La location, esaltata dalla bravura di Sara De Marco, è risultata particolarmente affascinante grazie al gioco delle contaminazioni: la sobria eleganza dal carattere minimal-chic e l’esuberanza della natura con quel guizzo creativo e passionale propri di Sara, hanno dati risultati sorprendenti. Già all’ ingresso del villaggio Le Palme, la presenza di una vespa bianca con un velo abbandonato sul manubrio, ha dato l’inizio di una favola. La fuga romantica di due innamorati in perfetto stile: “Vacanze romane”…

E poi, tutto un susseguirsi di angoli fioriti, di alberi, di prati e di spiaggia. Bellissima la spiaggia, bagnata dalle onde del mare di Ascea, piccola perla della costiera cilentana, che creava uno splendido contrasto tra il blu delle sue acque ed il verde smeraldo dei tappeti d’erba punteggiati dalle alte palme, che fornivano un’esotica colonna sonora grazie al vento che giocava tra i loro rami. Si suole dire: chiudi gli occhi e ti sembrerà di essere… Qui è il contrario, qui bisogna dire: apri gli occhi, guardati intorno e non ti sembrerà vero: sei in paradiso… un paradiso ricco di fiori rosa in tutte le sue infinite gradazioni, candele, lampade, lanterne tutte rigorosamente bianche, legate da lunghi nastri rosa agli alberi, simili a tante stelline prigioniere. Altre, poggiate sui muretti che racchiudono aiuole spettacolari, alcune trasformate in sensuali alcove di sultani coperte da ombrelli di pizzo e cuscini di seta su letti di petali di rose. Ogni dettaglio è stato studiato per creare la sorpresa e catturare ogni senso.

Ma per creare un’atmosfera magica, la location suggestiva non basta: è necessario curare tutti i dettagli, come ad esempio le luci. Le luci hanno creato una scenografia fantastica: pozze di luce rosa dalle quali sorgevano gli alberi e che sono riuscite a dare calore e colore più delle stelle. Cenare sotto le stelle “in una stanza che non ha più pareti”, cullati dalla voce del mare, in una serra di fiori meravigliosi con candele che illuminano le splendide ed aromatiche portate, preparate con infinita cura ed estrema bravura dal catering e servite da uno stuolo di impeccabili camerieri, Sara ed il suo team lo hanno reso possibile. Per la prima volta mi sarei seduta volentieri fra i commensali, per godere della magia dei colori e delle luci.

Per la riuscita di un matrimonio l’attenzione alla cucina è fondamentale, il menù personalizzato è stato riconosciuto squisito da tutti gli ospiti … fino alla meravigliosa torta nuziale, una fantastica e coloratissima cascata di frutta, vera gioia per gli occhi ma soprattutto per il palato! Questo villaggio, che è uno fra i più belli della zona, questa sera ha fatto da cornice ad una sposa meravigliosa ed ai suoi splendidi ospiti. Sicuramente tutti avranno vissuto momenti indimenticabili ed emozionanti gustando un aperitivo a bordo piscina sotto i candidi gazebo che hanno dato un’aria esotica a tutta la scena.

Anche il sole ha dato il meglio di sé, esibendosi in un tramonto così luminoso che ha ricoperto d’oro ogni cosa, accendendo sul mare un tappeto di luce che ci ha condotti fino all’ orizzonte ed oltre… La musica, eseguita da un gruppo molto cool, ha acceso la serata con le sue note soft ed armoniose, tanto che tutti si sono sentiti un po’ come se fosse il giorno del loro matrimonio. E come dice il grande poeta Kahlil Gibran:
“Cantate e danzate e siate gioiosi insieme,
ma che ognuno di voi resti solo,
Così come le corde di un liuto son sole benché vibrino insieme della stessa musica.”

Rosanna Palumbo

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