Inizia ad avere successo in quello che fai

ottobre 18, 2016 0 Comments La scala del successo 166 Views

Come smettere di avere risultati negativi-

Hai presente quando ti impegni in qualcosa a cui tieni molto, un progetto particolare, il tuo lavoro, una relazione per te importante, ma nonostante tutti gli sforzi e l’impegno che ci metti, i risultati non sono soddisfacenti, anzi, a volte sono inferiori al sacrificio fatto?
Ti disperi perché non capisci come mai non riesci ad avere i risultati che ti aspetti. Eppure, alcune persone riescono bene nella stessa circostanza.
Quindi ne parli con qualcuno a te vicino, un familiare, un amico oppure un collega di lavoro. Loro ti tirano su e ti rassicurano, cercano di aiutarti:
“Dai è un momento no, vedrai che passerà presto”,… “E’ la crisi vedrai che tra poco finirà!”.

Mettici più impegno, più volontà e tutto si sistemerà. Il classico “Volere è Potere”.

Ti ricarichi e quindi il giorno dopo raddoppi i tuoi sforzi, forte della convinzione che credendoci di più o aumentando le azioni il risultato cambi. Ma ecco che succede una cosa curiosa: non cambia niente e tu sei più sfiduciato e deluso di prima.
T. Harv Eker, autore del libro “I segreti della mente milionaria” e oggi multimilionario, racconta che a trent’anni entrava ed usciva dalla casa dei genitori perché passava da un insuccesso lavorativo ad un altro. Ogni attività che intraprendeva era un vero fallimento, e quindi la soffitta di casa dei suoi era sempre pronta per il suo ritorno.
Un giorno giunse un amico del padre che conosceva la sua situazione e rivolgendosi a Eker gli disse qualcosa che cambiò la sua vita: “Posso darti un suggerimento? Se qualcuno ha dei buoni risultati e tu non hai avuto successo sino ad ora è forse perché non sai qualcosa che gli altri sanno. Quindi, studia bene cosa conoscono coloro che hanno successo e applicalo anche tu”.

Il successo lascia tracce. Come le guide apache erano brave a trovare le tracce lasciate da animali ed uomini, così noi dobbiamo trovare giusti modelli e strategie già applicate da coloro che sono riusciti in ciò che a noi sembra irraggiungibile.Dopo, dobbiamo applicarle in modo uguale, personalizzando il tutto.

Quasi tutti i grandi uomini hanno imparato da altri uomini e poi hanno sviluppato ulteriormente il modello appreso.
Harv dopo averci pensato bene, ritenne che bisognava provarci …
Invece di aprire subito un’altra attività e riprovare ad agire sempre con lo stesso schema, decise di ascoltare questo consiglio e metterlo in pratica.
Come giustamente ci ricorda Albert Einstein: ripetere sempre le stesse azioni sperando in un risultato diverso è da pazzi.
Ma perché ripetiamo sempre le stesse azioni? Perché sono quelle che conosciamo, le sole ed uniche. Sono quelle che abbiamo imparato negli anni o visto dalle persone che ci circondano o dagli avvenimenti vissuti. Le esperienze avute negli anni, siano esse positive o negative, ormai “vanno in automatico”.
Non le mettiamo in discussione, anzi non siamo nemmeno consapevoli a volte dei nostri comportamenti. Notiamo solo che applichiamo bene le azioni che conosciamo, eppure, ripetere le azioni sbagliate è la cosa più disastrosa che si possa fare.
Harv iniziò a studiare al modo di agire e di pensare di coloro che avevano raggiunto il successo, lesse libri sull’ argomento, frequentò seminari per capire le strategie dei vincenti, studiò l’atteggiamento mentale ed emotivo tenuto da questi.Padrone di nuove tecniche e nuove conoscenze, quando aprì la sua nuova attività di vendita di articoli sportivi, nel giro di un paio d’anni aveva già guadagnato più di un milione di dollari. Oggi è,infatti, un multimilionario che lavora solo per passione perchè ha assicurato alla sua famiglia benessere anche per il futuro. Harv grazie al consiglio ricevuto e applicato, aveva allargato le sue conoscenze in merito alla gestione del business e dei rapporti con gli altri. Era nello stesso settore di prima ma usava schemi diversi. Schemi che non possiamo imparare da soli.

In settimana ho fatto la spesa con mia moglie, eravamo alla cassa per pagare e prima di noi c’era una ragazza giovane con qualche chilo di troppo. Eppure nel cestino di questa ragazza c’erano solo : lattuga, yogurt magro, carote, cetrioli e altri prodotti per la dieta. Come diceva mio figlio da piccolo… “Una tristezza”.Quindi, nonostante l’applicazione del “mangiar sano” e la sua volontà, i risultati ottenuti da questa ragazza erano, non solo scarsi, ma letteralmente opposti a quelli desiderati. Quindi sacrifici non solo inutili, ma che vanno nella direzione opposta a quanto desiderato. Ma questo perché? Perché mettiamo in atto azioni, convinti della loro bontà, siamo sicuri che siano quelle giuste. Ma non si può stare a dieta in eterno, rinunciando al buon cibo che è un piacere della vita !

Il rischio che corriamo nella vita è di avere mappe non corrette che ci portano in direzioni non desiderate. Facciamo sforzi immani per avere risultati deludenti. Non è la volontà che ci manca, nemmeno la disciplina e le buone intenzioni. Facciamo sforzi immani per avere risultati deludenti.. Tutto questo porta ad arrenderci.

Tutti conoscono il film mitico “Top Gun” con Tom Cruise. Ma pochi sanno che quei piloti straordinari erano il risultato di una rivoluzione nell’addestramento che portò delle persone normali a diventare straordinarie.
La scuola di combattimento nacque il 3 marzo del 1969 nella base aerea della marina di Miramar, in California, per addestrare i piloti imbarcati nelle tattiche di combattimento aereo, vista la poca esperienza degli equipaggi che volavano sul Vietnam.
L’esercito attuò un addestramento speciale, innovativo per l’epoca, che divenne un metodo per la formazione futura in tutti i campi. I militari si chiesero come potessero cambiare le competenze dei piloti meno bravi e farli diventare più capaci. Scelsero così i migliori aviatori che avevano e li destinarono alla formazione dei piloti meno capaci. Insegnarono loro tutte le tecniche, le tattiche e come avere il giusto atteggiamento in battaglia e fuori.
Ed ecco che da questa scuola sono stati sfornati i migliori combattenti dell’aviazione americana.
Non puoi cambiare da solo. Se non sei contento dei tuoi risultati, o se vuoi andare oltre i tuoi successi devi trovare chi ti insegna, trovare chi ha già ottenuto gli stessi risultati che cerchi, devi studiare il processo vincente che viene applicato ed assimilarlo totalmente per poi personalizzarlo, in base alle tue esigenze.
“Se esiste qualcosa di buono al mondo lo copiamo con orgoglio”.
Anssi Vanjoki, CEO di Nokia.

Antonio Milite

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