La semplicità ed il gusto dei “Bucatini ammullicati” di Bellosguardo

giugno 8, 2016 0 Comments Gusto 198 Views
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Quando i luoghi ispirano la buona cucina-

Panorami che si ammirano da qualsiasi punto del suo territorio, clima mite, aria salubre, con una posizione che, fin dai tempi più remoti, metteva in comunicazione le civiltà Greco-Paestano, Romana e Lucana.

Nel Medioevo era la seconda “Rocca” dell’antica Città di Fasanella. (la Grotta dell’Angelo di Sant’Angelo a Fasanella è Patrimonio Mondiale dell’umanità dal 1999) Con certezza si sa che la valle, dalla fine del V sec. a.C., fu zona obbligata di passaggio per il commercio tra Posidonia, la valle del Tanagro e le colonie greche sullo Jonio, tramite una strada sulla quale è ricalcata, per la maggior parte, l’odierna statale 166.

Nel Sec. XIV il paese era già una “Università” autonoma, tale rimasta fino alla sua elevazione a Comune.
Non poteva essere altrimenti, con il massiccio degli “Alburni”- che fa da sfondo al paese- Così interessante a livello geologico da annoverare citazioni di Virgilio nelle “Georgiche” e anche di Boccaccio. Con il Monte Cervati, uno scorcio della Costiera Amalfitana e- nelle giornate serene- la “testa di Capri” il quadro è completo.

..Esageriamo!!..

Aggiungiamo anche “barbera”, “aglianico”,”sangiovese” “ciliegiuolo” e “moscato” dolce- da cui si ricavano delicati e generosi spumanti naturali- ci potrebbe essere ancora qualcosa che vi trattiene dal venire qui?
Forse proprio per tutte queste bellezze messe insieme-Bellosguardo ha acquisito di diritto questo nome!

Popolo di santi bevitori: è vero, ma non solo!

Degustazioni, divertimento e musica popolare, anche importanti momenti di riflessione sull’ economia locale e sulle possibilità di uno sviluppo del territorio offerte dall’ agricoltura: è quanto prevede la Sagra di Vino, Olio e Piatti Tipici, in programma a Bellosguardo, il 5 e 6 Dicembre (che quest’anno taglia il traguardo degli “anta”)
Un’occasione per fare il punto sullo stato attuale dell’agricoltura, si discuterà del destino delle imprese che operano nel comparto, o che si accingono ad operare nel settore; in tal modo si cercherà di tracciare le linee guida per le scelte strategiche future, alle quali il nostro territorio è chiamato.

Ma dopo la riflessione, allora sì ci si potrà ritrovare per le vie del centro storico, con cantine aperte per la degustazione di prodotti e piatti tipici, (Coniglio imbottito, Sfrionzola di maiale, Bucatini ammollicati, Ceci maritati, il Tortanetto e altri dolci della ricca tradizione culinaria Bellosguardese), il tutto accompagnato dal calore di gruppi musicali cilentani.

Oggi ci occupiamo dei
“Bucatini ammollicati”

Ingredienti e dosi per 4 persone:

• 380g di pasta tipo bucatini
• 4 acciughe
• 70g di pangrattato
• 4 cucchiai di olio d’oliva
• Sale
• Pepe nero

Dissalate e deliscate le acciughe, poi mettetele in un tegamino con l’olio e fatele sciogliere.
Quindi unite il pangrattato non troppo finemente, mescolate e fate dorare.
Lessate i bucatini in acqua a bollore salata.
Scolateli e conditeli con la salsetta.

Completate con pepe nero macinato al momento.

Ilaria Iommazzo

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