La Riserva Foce Sele inaugura otto nuovi sentieri

agosto 10, 2017 0 Comments Ambiente 187 Views
La Riserva Foce Sele inaugura otto nuovi sentieri

La presentazione oggi a Contursi-

Pochi giorni orsono, in occasione della schiusa delle uova delle tartarughine nidificate sulla spiaggia di Eboli, la instancabile Commissaria dell’Ente Riserve Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, Maria Gabriella Alfano, aveva dichiarato che l’evento sarebbe stato seguito da un piano di gestione della pineta e delle zone circostanti migliorativo della fruibilità dell’habitat.
Detto fatto, ecco che otto nuovi sentieri sono stati presentati oggi, nell’aula consiliare del Comune di Contursi Terme. I percorsi, di lunghezza variabile da circa 600 a 1.500 m. sono caratterizzati da diverso grado di difficoltà e sono ubicati nella fascia costiera, lungo i fiumi Sele e Tanagro e sul massiccio Eremita Marzano. Da qui, il più lungo ed impegnativo, 20km., conduce fino alla Basilicata.

I nomi sono suggestivi e ne richiamano le principali caratteristiche: il Sentiero del benessere, il Sentiero delle acque termali, il Sentiero dell’oasi dunale Torre di Paestum, il Sentiero del salice, il Sentiero della cicogna bianca, il Sentiero del mulino,  il Sentiero piano di pecore e, quello più lungo, il Sentiero Francesco Tullio.

Grazie a un finanziamento della Regione Campania, per ciascun sentiero è stata redatta una carta in italiano e in inglese, corredata da un QR code per il collegamento con cellulari e smartphone.
Per ciascuno di essi, oltre a una breve descrizione, sono fornite indicazioni utili per la fruizione come il punto di partenza, il grado di difficoltà, la lunghezza, il tipo di abbigliamento, la presenza di aree picnic.
I sentieri sono stati  descritti in tutto il loro splendore  dai sindaci dei comuni di Contursi Terme Alfonso Forlenza (acque termali e benessere), Capaccio Paestum Franco Palumbo (oasi dunale Torre di Paestum), di Castelcivita Antonio Forziati (del mulino e del salice), di Sala Consilina Francesco Cavallone (della cicogna bianca), di Colliano Adriano Goffredo (piano di pecore), di Laviano Oscar Imbriaco (Francesco Tullio).
Al termine Alessandro Giannattasio, presidente del CAI Salerno ha relazionato sull’escursionismo oggi. Con il CAI l’Ente Riserve ha da tempo sottoscritto un protocollo di intesa in nome di comuni obiettivi di fruizione dell’ambiente naturale che possa portare i visitatori a riscoprire le gioie del camminare a piedi, ritrovando il gusto di soffermarsi senza fretta davanti alle piante, agli animali, ai beni monumentali e culturali. E’ un modo anche per ritrovare se stessi fuori dalla vita frenetica e spesso alienante delle città.

Le carte dei sentieri, in occasione della presentazione sono state offerte gratuitamente ai partecipanti, ma sono fin d’ora presenti sul sito istituzionale dell’Ente www.riservasele.it/visitare le riserve/sentieri.

L’ambizione di Maria Gabriella Alfano è quella di connettere i percorsi di trekking agli straordinari beni ed eventi culturali del territorio e ad altri, non meno significativi, attrattori quali ad esempio gli impianti termali, le attività artigianali, ricettive, di ristorazione, di conoscenza di flora e fauna locali. Un progetto che può crescere con la disponibilità dei 39 Comuni e delle 5 Comunità Montane a realizzare a propria volta una rete come innovativo modello organizzativo volto ad aumentare enormemente l’attrattività dei territori ricompresi.
Come non augurare alla Commissaria e a questo primo nucleo di sindaci illuminati il più ampio successo dell’iniziativa, che possa ampliarsi secondo gli auspici e accompagnare i nostri territori ad un meritato salto di qualità verso le eccellenze nazionali ed europee.

LA RISERVA FOCE SELE INAUGURA OTTO NUOVI SENTIERI

 

LA PRESENTAZIONE GIOVEDI’ A CONTURSI

Pochi giorni orsono, in occasione della schiusa delle uova delle tartarughine  nidificate sulla spiaggia di Eboli, la instancabile Commissaria dell’Ente Riserve Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, Maria Gabriella Alfano, aveva dichiarato che l’evento sarebbe stato seguito da un piano di gestione della pineta e delle zone circostanti migliorativo della fruibilità dell’habitat.

Detto fatto, ecco che otto nuovi sentieri vengono presentati giovedì 10 agosto alle 18,30, nell’aula consiliare del Comune di Contursi Terme. I percorsi, di lunghezza variabile da circa 600 a 1.500 m. sono caratterizzati da diverso grado di difficoltà e sono ubicati nella fascia costiera, lungo i fiumi Sele e Tanagro e sul massiccio Eremita Marzano. Da qui, il più lungo ed impegnativo, 20km., conduce fino alla Basilicata.

I nomi sono suggestivi e ne richiamano le principali caratteristiche: il Sentiero del benessere, il Sentiero delle acque termali, il Sentiero dell’oasi dunale Torre di Paestum, il Sentiero del salice, il Sentiero della cicogna bianca, il Sentiero del mulino, , il Sentiero piano di pecore e, quello più lungo, il Sentiero Francesco Tullio.

Grazie a un finanziamento della Regione Campania, per ciascun sentiero è stata redatta una carta in italiano e in inglese, corredata da un QR code per il collegamento con cellulari e smartphone.

Per ciascuno di essi, oltre a una breve descrizione, sono fornite indicazioni utili per la fruizione come il punto di partenza, il grado di difficoltà, la lunghezza, il tipo di abbigliamento, la presenza di aree picnic.

I sentieri saranno descritti dai sindaci dei comuni di Contursi Terme Alfonso Forlenza (acque termali e benessere), Capaccio Paestum Franco Palumbo (oasi dunale Torre di Paestum), di Castelcivita Antonio Forziati (del mulino e del salice), di Sala Consilina Francesco Cavallone (della cicogna bianca), di Colliano Adriano Goffredo (piano di pecore), di Laviano Oscar Imbriaco (Francesco Tullio).

Al termine Alessandro Giannattasio, presidente del CAI Salerno, relazionerà sull’escursionismo oggi. Con il CAI l’Ente Riserve ha da tempo sottoscritto un protocollo di intesa in nome di comuni obiettivi di fruizione dell’ambiente naturale che possa portare i visitatori a riscoprire le gioie del camminare a piedi, ritrovando il gusto di soffermarsi senza fretta davanti alle piante, agli animali, ai beni monumentali e culturali. E’ un modo anche per ritrovare se stessi fuori dalla vita frenetica e spesso alienante delle città.

Le carte dei sentieri, in occasione della presentazione saranno offerte gratuitamente ai partecipanti, ma sono fin d’ora presenti sul sito istituzionale dell’Ente www.riservasele.it/visitare le riserve/sentieri.

L’ambizione di Maria Gabriella Alfano è quella di connettere i percorsi di trekking  agli straordinari beni ed eventi culturali del territorio e ad altri, non meno significativi, attrattori quali ad esempio gli impianti termali, le attività artigianali, ricettive, di ristorazione, di conoscenza di flora e fauna locali. Un progetto che può crescere con la disponibilità dei 39 Comuni e delle 5 Comunità Montane a realizzare a propria volta una rete come innovativo modello organizzativo volto ad aumentare enormemente l’attrattività dei territori ricompresi.

Come non augurare alla Commissaria e a questo primo nucleo di sindaci illuminati il più ampio successo dell’iniziativa, che possa ampliarsi secondo gli auspici e accompagnare i nostri territori ad un meritato salto di qualità verso le eccellenze nazionali ed europee.

Vincenzo Iommazzo

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