Dove sono finiti i salernitani?

aprile 18, 2017 0 Comments L'opinione di...
Dove sono finiti i salernitani?
Fino a qualche anno fa ricordo che andare in giro per Salerno era un toccasana per riprendersi dopo una dura giornata, respirare ogni giorno aria nuova ed avvertire in ogni angolo un’atmosfera di “felicità” e “fierezza” nel sentirsi parte viva ed attiva di una città dinamica e costantemente protesa verso l’alto.
Ogni salernitano si sentiva a casa, felice, protetto ed orgoglioso; e soprattutto … ogni cittadino rispettava le regole del vivere civile, addirittura adirandosi a tal punto da rasentare la rissa quando era testimone di episodi di vandalismo o inciviltà diffusa.
Uno dei miei più bei ricordi è legato all’estate, alle sensazioni che avvolgevano, come un ciclone, anima, mente e cuore, semplicemente quando vagabondavo senza meta per il puro piacere di “respirare Salerno”; ero felice anche attraversando uno sconosciuto vicolo senz’arte né storia, una piazza, il lungomare; sentivo il mio corpo e la mia mente essere parte di un unico grande sogno diventato realtà: la mia incredibile Salerno!

Bei ricordi … sfido chiunque ad affermare il contrario, per il semplice fatto che tutti noi eravamo uniti e parte dello stesso sogno.
Mi chiedo cosa sia cambiato nella mente di gran parte dei cittadini, oppure in quale labirinto sia stato disperso l’orgoglio di sentirsi salernitani o la voglia di sognare, e soprattutto la forza di credere nell’impossibile; mi chiedo anche dove sia finita la civiltà perché da ciò che vedo, oggi, andando in giro anche per il centro della città, tutto quanto di bello esisteva è un lontanissimo ricordo.

Mi chiedo e giro questa domanda a tutti voi: dove sono finiti i salernitani ?
Forse avete smesso di sognare ? Proprio nel momento in cui era fondamentale non abbandonare Salerno e profondere lo sforzo finale per completare la “grande opera” ?

Comprendo la vostra stanchezza, le crisi cicliche che hanno colpito il Paese ed il mare di difficoltà in cui la nostra Italia sta faticosamente navigando che pone altre priorità, comprendo anche la delusione indotta dalla Politica … ma non riesco a comprendere come abbiate potuto smettere di sognare a pochi metri dal traguardo!
Salerno ha bisogno di TUTTI, è come una donna amata alla follia per decenni e poi abbandonata all’improvviso e senza alcuna valida ragione.

A tutto però esiste un rimedio e non ci vien chiesto di sollevare una montagna ma semplicemente di ricominciare ad avere quella cura maniacale per ciò che dovremmo considerare come la nostra casa, tornare ad essere cittadini modello negli atteggiamenti di ogni giorno, rispettare piccole regole non scritte per salvaguardare il futuro delle nostre bellezze storiche ed artistiche, tornare ad essere i primi in Italia in ambito di raccolta differenziata, avere attenzione per il turista, utilizzare l’auto il meno possibile o “civilmente” se proprio non possiamo farne a meno.
Usiamo la testa prima di uscire e ricordiamo che ogni  nostro gesto, anche il più insignificante, può restituire splendore o far precipitare ancor di più la città nel baratro.
Se vogliamo essere parte di una “città turistica”, o europea che dir si voglia, è necessario essere “cittadini turistici” ed “europei”, oggi non lo siamo e non possiamo neanche lamentarci considerando il fatto che la prima causa di degrado stiamo noi stessi.

Antonino Papa

Fotografia a cura di Marta Benesova

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply