Keiichirō Kimura, (木村圭市郎), animatore giapponese è morto pochi giorni fa, il 19 ottobre, a Tokyo, per un infarto miocardico.-di Sergio Del Vecchio-

La passione bussa in un secondo momento alla  porta di  Keiichirō Kimura. A scuola  mostra  grande propensione  per le discipline sportive, ma, il vero amore di Keiichiro è il disegno tanto che, dopo il diploma, migliora il proprio stile e riesce a vincere un concorso artistico indetto dal quotidiano Mainichi.

All’ istituto d’arte, non riesce a superare gli esami, ma non molla. Tramite un annuncio su un giornale, viene a sapere che la Toei Animation assume personale addetto all’animazione e grazie al’aiuto di un amico viene inserito nell’azienda  come disegnatore.

L’Uomo Tigre lo rende famoso  come character design e supervisore dell’animazione per il tratto personalissimo, che renderà famoso sia l’anime che lui stesso. Nei particolari viene magistralmente espressa la  forza, la potenza e talvolta la cruenza dei duelli. Bisognava “immaginare il ring grande quanto un campo da calcio” , diceva Keiichirō Kimura, giustificando le lunghe corse che precedono un salto o un colpo qualsiasi.

E’ stato direttore dell’ animazione di Sally la maga, 1966;Cyborg 009, anime, 1968, direzione animazione personaggi;L’Uomo Tigre, 1969, character design, direzione animazioni;Mimì e la nazionale di pallavolo, 1969, direzione animazioni; Sam ragazzo del West,1974; Manga Nihon Emaki, anime del 1977 (direttore dell’animazione ep.3); Lilli tra un guaio e l’altro, anime, 1978, direzione animazione; Trider G-7, anime, 1980, direzione animazione; Saiko Robo Daiohja, anime del 1981; Countdown, OAV del 1995, della “Akira Saga” (animazioni chiave ep.1 e 2; M.S.Gundam Seed, anime del 2002 (direttore dell’animazione); Naein -to your other self, anime del 2002 (direttore dell’animazione)