Sguardi rivolti al cielo: è la notte di San Lorenzo !

agosto 10, 2017 0 Comments Editoriale 168 Views
Sguardi rivolti al cielo: è la notte di San Lorenzo !

Le stelle più attese dell’anno, dopo la Cometa  di Betlemme, potremo vederle da stanotte in poi: sono le stelle magiche  della notte di San Lorenzo che, mostrandosi ai più fortunati, realizzano desideri!

Così torniamo tutti bambini cercando tra i tanti desideri, quelli per cui valga la pena stare un po’ di tempo col naso all’insù…

Secondo la tradizione popolare le stelle che vediamo cadere sono i “Fuochi di San Lorenzo”, dal momento che ricordano le scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il Martire, poi volate in cielo. Le tradizioni, sappiamo, si tramandano, e finiscono per diventare qualcosa che ci accompagna nella vita, diventando emozione, ricordo.

Questi  lapilli di fuoco, sono  chiamati  anche  “Lacrime di San Lorenzo”, per la lacrime versate dal diacono durante il suo martirio.

“Desideroso di condividere la sorte di Papa Sisto anche nel martirio, avuto l’ordine di consegnare i tesori della Chiesa, mostrò al tiranno, prendendosene gioco, i poveri, che aveva nutrito e sfamato con dei beni elemosinati. Tre giorni dopo vinse le fiamme per la fede in Cristo e in onore del suo trionfo migrarono in cielo anche gli strumenti del martirio. Il suo corpo fu deposto a Roma nel cimitero del Verano, poi insignito del suo nome”. Le  lacrime di San Lorenzo vagherebbero   nei cieli, scendendo sulla Terra ogni 10 agosto, in ricordo della sua morte.

Per Giovanni Pascoli, nella sua poesia “X Agosto” rappresentano le lacrime versate dal Santo per le malvagità del mondo.

Stelle,  lapilli, lacrime : si tratterebbe, invece, secondo gli astronomi di detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle che oltre 65 milioni di anni fa impattò con la Terra estinguendo i dinosauri e provocando un inverno nucleare lungo secoli. Tali rocce spaziali viaggiano a circa 214.365 chilometri orari nel momento in cui impattano con l’atmosfera terrestre. E’ l’attrito a dare origine a code luminose (possono raggiungere i 20 chilometri di lunghezza), visibili anche ad occhio nudo nel limpido cielo estivo, quando sono a circa 97 chilometri dal suolo. Di solito sono quelle delle Perseidi  che, a contatto con la nostra atmosfera,   diventano grandi quanto un granello di sabbia, raramente rocce più grandi sopravvivono all’impatto fino a toccare terra.

Ogni anno, dunque, intorno al 10 agosto, la terra incrocia questa orbita….e piovono stelle…

Continuiamo a sognare, dunque, cercandole nel cielo. Qualche sogno, prima o poi, si avvererà.

Claudia Izzo

 

 

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply