San Valentino …ogni giorno…

febbraio 14, 2018 0 Comments Editoriale 387 Views
San Valentino …ogni giorno…
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Il “persempre”- di Claudia Izzo

Cuori, rose rosse e cenette a lume di candela. Tutto oggi, ovunque… Ma perché tutto questo amore esplode oggi nel mondo? San Valentino, chi era costui?

Detto anche san Valentino da Terni o san Valentino da Interamna è stato un vescovo romano martire, nato a Terni nel 176 circa e morto a Roma il 14 febbraio 273.
Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati. Tante sono le leggende entrate nella cultura popolare che avvolgono il Santo.

“Una di esse narra che Valentino, graziato ed “affidato” ad una nobile famiglia, compì il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo “carceriere”: Valentino, quando stava per essere decapitato, teneramente legato alla giovane, la salutò con un messaggio d’addio che si chiudeva con le parole: « […] dal tuo Valentino…».Un’altra, di origine statunitense, narra come un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati.Un’altra versione di questa storia narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci gesti d’affetto; da questo episodio si crede possa derivare anche la diffusione dell’espressione “piccioncini”.
Secondo un altro racconto, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino: l’unione era ostacolata dai genitori di lei ma, vinta la resistenza di questi, si scoprì che la giovane era gravemente malata. Il centurione chiamò Valentino al capezzale della giovane morente e gli chiese di non essere mai più separato dall’amata: il santo vescovo lo battezzò e quindi lo unì in matrimonio a Serapia, dopo di che morirono entrambi.”

Comunque quel che è vero è che oggi, B&B, Hotels e ristoranti sono pronti a creare magiche atmosfere mentre, ovviamente, più del solito, impazzano chilometri di TVB sui cellulari, mentre su WhatsApp le icone più richieste sono il cuore rosso, i due cuoricini vicini, la coppia con il cuore al centro, le labbra, il cuore colpito dal dardo di Cupido e, per i più romanticoni il brillante, da sempre, simbolo del “persempre”. Google Doodle, intanto, celebra la giornata con due uccelli acquatici che pattinano amorevolmente su una pista di ghiaccio, disegnando un enorme cuore per poi perdersi in un abbraccio. Il riferimento è ai Giochi Olimpici in corso in Corea del Sud.

Ma attenti che la magia non duri solo un giorno e che al risveglio tutto sia come prima in stile “Cenerentola”! L’amore è raro, si sa, ed in giro ci sono tante imitazioni, ma non temete, date un po’ di tempo, privatevi di qualche fetta di prosciutto innanzi agli occhi e vedrete nettamente la distinzione che passa tra un principe azzurro ed un rospo. Quando ve ne sarete resi conto, sorriderete della vostra ingenuità perché l’Amore si riconosce davvero da mille sfumature e non delude…
Forse, non soltanto nel giorno dedicato al Santo di Terni, ma sempre, varrebbe la pena guardare negli occhi colui o colei che diciamo di amare riempendolo/a di attenzioni, perché l’amore non conosce ferie, scuse o distrazioni. L’amore ascolta, comprende, perdona, non muore.

Ma attenzione, ad un patto: che sia vero! Quindi, come scrive Susanna Tamaro… “Senza farti distrarre da nulla, aspetta, aspetta ancora, stai ferma in silenzio e  ascolta il tuo cuore. E quando poi ti parla alzati e va’ dove lui ti porta, va’ dove ti porta il cuore.”

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