Migranti senza pace.

aprile 20, 2017 0 Comments Editoriale 129 Views
Migranti senza pace.

Salerno accoglie-

Ancora uno sbarco a Salerno, ieri. Sedicesimo sbarco in due anni e mezzo. La nave della guardia Costiera Gregoretti è stata accolta dal vento forte e da una mareggiata  che ha causato l’urto contro la banchina. Niente in confronto a quanto i 400 migranti giunti hanno vissuto negli ultimi tempi.

Un viaggio che sa di scommessa con la morte. Stavolta vinta da tutti, tranne che da due donne, decedute durante il viaggio. Il gruppo di siriani è stato isolato per volontà del Ministero degli Interni. Un ragazzo svenuto, quattro presunti scafisti bloccati dagli agenti della squadra Mobile di Salerno, qualche caso di scabbia. Pronta la macchina organizzativa sanitaria. Tutto si ripete da tempo come un cliché.

A Salerno c’è paura per questi arrivi, il diverso spaventa. I tempi sono duri. Si teme tra la gente il rischio contagio,  il rischio attentati. Di questi 400, 100 resteranno in Campania, 100 andranno in Emilia Romagna, 100 nel Lazio, 100 in  Lombardia, 100 in Veneto.

Immigrati, migranti…termini sbagliati come ci ricordava Michel Bùtor.”L’immigrato è qualcuno che fa un viaggio regolare da un punto all’altro, come l’uccello migratore, appunto. Qui è gente che fugge dai massacri. Né sono rifugiati, perché un rifugio lo stanno cercando. Bisogna cercare una parola che non menta …”

Già è un problema capire chi siano, poi non sapere più dove sistemarli, mentre tanti come loro assalgono treni, si avventano contro chi offre loro una speranza, violentano chi ha offerto loro accoglienza.

Tempi difficili per chi fugge e per chi accoglie.

Eppure in quel “migranti” c’è tutto il suono racchiuso di pianti di bambini, di fughe, di esodi. Un participio presente che porta in sé quella condizione di migrazione perenne. Quello spostare se stesso, semmai con qualche figlio aggrappato al seno, senza una destinazione definitiva e senza pace.

Claudia Izzo

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply