Giallo di Via dei Carrari: è caccia al serial killer?

maggio 20, 2016 0 Comments Editoriale 138 Views
Giallo di  Via dei Carrari: è caccia al serial killer?
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Bella, giovane, rumena.-
Il suo corpo è stato rinvenuto cadavere il 15 maggio scorso. Strangolata. Ritrovata seminuda con gli shorts e slip alle caviglie, in un terreno, ricoperta da vegetazione.

E’ questa una delle infinite storie di prostituzione della periferia di Salerno, con un tragico epilogo in una notte di maggio, in via dei Carrari tra Fuorni e via San Leonardo.

Mariane Tudorn Szekers avrebbe compiuto 20 anni il prossimo ottobre. Dalla Romania era arrivata in Italia con chissà quali sogni. Abitava in via Settimio Mobilio con il marito ed altre due ragazze, le stesse che hanno sporto denuncia di scomparsa il primo maggio. Era una escort. Utilizzava annunci hot su siti d’incontro per adescare clienti.

Che a strangolarla sia stato un “protettore” o un serial killer, qualcuno cioè che si sia finto cliente per poi uccidere la sua vittima, è un interrogativo a cui le indagini daranno risposta. Che il luogo sia quello dell’omicidio o la giovane donna vi sia stata portata in un secondo momento è al vaglio degli inquirenti.

Certo, la modalità dell’omicidio riporta alla mente un altro orribile episodio, quello verificatosi a Salerno poco tempo fa. Siamo appena a Capodanno 2015. Viene ritrovato senza vita il corpo di Alina Roxana Ripa, 34 anni, anche lei rumena, anche lei bella, anche lei strangolata. Il luogo del ritrovamento di Alina è poco distante da quello in cui è stata rinvenuta Mariane.

Le indagini procedono incessanti, intanto assistiamo impotenti al dilagare del fenomeno della prostituzione. Spesso storie di miseria e di arrivi in Italia carichi di speranza. Storie di dolore e di vite spezzate.
Mariane, 20 anni ad ottobre. L’età più bella in cui sognare.

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