Addio, Prince, giovane nigeriano pieno di sogni

febbraio 1, 2019 0 Comments Editoriale 339 Views
Addio, Prince, giovane nigeriano pieno di sogni
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Sognando un mondo migliore- di Claudia Izzo-

Si sono tenuti oggi i funerali di Prince Jerry Igbinosun, a Genova. Una funzione religiosa in due lingue, italiano e inglese, per le tantissime persone accorse.

Price Jerry è un  ragazzo nigeriano di 25 anni approdato in Italia dopo due anni di viaggio.

Due anni: solo a pensarci, un incubo per noi tutti che con un volo siamo ovunque. Il ragazzo portava con sè una laurea in Biochimica da farsi riconoscere in Italia, dove avrebbe voluto ricominciare a vivere. Ma per vivere in Italia c’è una Commissione che valuta le richieste d’asilo. E Prince Jerry questo verdetto l’ha atteso, ottimista e speranzoso,imparando un ottimo italiano e pensando a studiare per crearsi un futuro. Accolto prima in una cooperativa pastorale, poi al Campus  di Coronata e da un anno e mezzo a Multedo, era volontario nella Comunità di Sant’Egidio, era un ragazzo che si dava da fare.

Le sue speranze di giovane uomo sono state spazzate dal decreto sicurezza del governo giallo verde. La sua richiesta di protezione umanitaria, respinta. Ma Prince Jerry, forse avrebbe potuto appellarsi, cercare ancora una strada: non ce l’ha fatta, non ha retto al diniego, così martedì ha preferito farla finita a Tortona buttandosi sotto un treno.

Muore  un giovane migrante o immigrato che dir si voglia, uno di quelli  che vogliono lavorare, darsi da fare, che hanno studiato, che hanno idee e sogni per concretizzare una nuova vita. Perchè il bello della vita sta proprio nel fatto che ti da varie possibilità, proprio quando pensi che sia finita. Ma forse non a tutti.

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