22 settembre : ritorna il mito di Persefone

settembre 23, 2016 0 Comments Editoriale 190 Views
22 settembre : ritorna il mito di Persefone

Il ciclo delle stagioni-
Ore 16,21 :eccolo il momento dell’aequinoctium, il 22 settembre, che ci riconduce alla ciclicità della vita, delle stagioni,”notte uguale” che sottolinea la durata del periodo notturno uguale a quello diurno, i raggi solari sono perpendicolari all’asse di rotazione della terra. Tutto cambia come una magia, la luce diminuisce, le giornate si accorciano.

Nuovi colori, nuove atmosfere. Autunno : a New York, a Roma… ma che sia autunno…
E’ la festa della “luna piena”, celebrata in molti paesi, quando la luna illumina le notti dei contadini mentre arano.

E se il doodle di Google per l’emisfero Boreale, nel giorno dell’equinozio d’autunno, rappresenta cinque sassi che sembrano svegliarsi al passaggio di foglie autunnali, nell’Emisfero Australe ci sono fiori per lo sbocciare della Primavera.

Ed ecco che in questa ricorrenza dell’equinozio d’autunno ritorna il mito di Περσεφόνη, Persefone, detta anche Kore, Kora, la romana Proserpina, figlia di Demetra e Zeus, rapita dallo zio Ade, dio dell’Oltretomba,nella piana di Enna, in Sicilia, mentre raccoglieva fiori. Ade la condusse negli inferi per sposarla, contro la sua volontà. E’ qui che alla fanciulla fu offerto un melograno di cui ella mangiò solo sei semi.
Ma mangiare i frutti dell’Ade comportava il rimanervi: fu allora che la madre accorse in suo aiuto. La dea che assicurava anni di bel tempo e raccolti, espresse la sua disperazione per il rapimento della figlia impedendo la crescita delle messi. Il dolore di questa madre addolorata scatenò un inverno gelido che portò all’intervento di Zeus. Questi fece si che Persefone vivesse nell’Ade per un numero di mesi equivalente al numero di semi da lei mangiati, potendo così trascorrere con la madre il resto dell’anno: sei mesi con il marito negli inferi e sei mesi con la madre sulla terra. Per accogliere la figlia, ogni sei mesi Demetra fa dunque rifiorire la natura in primavera ed in estate.

Ciclo vita-morte e passaggio ad una nuova vita : ecco il periodo della raccolta, spremitura, fermentazione del vino; ecco il significato dei Misteri Eleusini che celebravano il ritorno della vita, della primavera nell’antica Grecia.
Attraverso i rituali l’uomo entra nella ciclicità delle stagioni, abbraccia le forze che governano la fertilità del suolo; i rituali hanno carattere di sacrificio, un ringraziamento alle divinità che governano il raccolto e vegliano sul ciclo successivo. L’equinozio si riveste di carattere meditativo, di bilancio, ci conduce ad una presa di coscienza, ci porta a riflettere, a ringraziare, a sperare, ad attendere un nuovo ciclo di vita.

Se la luce in questo periodo si affievolisce, l’Arcangelo Michele la difende. Celebrato specialmente nel Sud Italia e raffigurato nell’iconografia cristiana con la spada in mano mentre abbatte un mostro ai suoi piedi, San Michele simboleggia la difesa della Luce, la forza interiore capace di superare il Buio.

In questo equinozio d’autunno difendiamo, dunque, la Luce, riflettendo ed attendendo una nuova primavera…

Claudia Izzo

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