Controtendenza alla BCC di Aquara: aumentano i crediti concessi

agosto 7, 2017 0 Comments Economia &lavoro
Controtendenza alla BCC di Aquara: aumentano i crediti concessi

Dalla parte delle famiglie e delle Imprese-

Il quadro nazionale è chiaro: scende la disponibilità delle banche a fare credito, il bisogno aumenta e  c’è un drenaggio di soldi al Sud per investirli al Nord. Le famiglie e le piccole imprese necessitano di liquidità; le  BCC restano dunque l’unica fonte di liquidità.  

Analizziamo la situazione della BCC di Aquara che ben risponde alle necessità del momento ed alla crisi che perdura.

“Al 31 luglio 2017 si registra un ammontare di nuovi crediti deliberati pari a 47,4 mln, che rappresentano il 63,06% dei crediti deliberati rispetto all’anno 2016″, afferma il Direttore Antonio Marino ” e  se questo andamento crescente si protrarrà fino al 31 dicembre prossimo avremo un totale di nuovi crediti deliberati pari a circa 81 mln, che andrà a superare abbondantemente i 75,2 mln del 2016 (+ 7,7%). L’ammontare dei fidi in essere al 31 luglio  ammontano a 166,9 mln con un incremento del 7,26% rispetto al 31.12.2016; risultato ancora più apprezzabile se si considera che ben l’82% dei fidi viene rilasciato per importo inferiore a 50.000 euro, a conferma di un salutare frazionamento del rischio aziendale e della capacità di prediligere i piccoli clienti.”

Al di là della mancanza di liquidità da parte delle Banche in genere, vi è l’impossibilità per le imprese di fare impresa.

” C’è una asfissiante burocrazia che ormai è connaturata con il nostro pesante apparato pubblico che non riesce a produrre mai qualcosa di semplice ma solo provvedimenti complicati, contorti e perciò  costosi per l’utenza.”, afferma Marino.
“C’è la percezione di una illegalità diffusa. C’è l’abbassamento del generale livello culturale della popolazione e dei giovani in particolare che non fa presagire nulla di buono per il nostro futuro. C’è un macroscopico ritardo nelle risposte della giustizia civile alla cittadinanza. C’è soprattutto l’insolvenza, la mancata certezza dei pagamenti della pubblica amministrazione; c’è  anche la mancata certezza dei pagamenti tra privati. La ” buona economia”, la “buona impresa” si regge sulla certezza dei pagamenti: impossibile negarlo ma anche impossibile ottenerlo in Italia. Ecco perchè noi non cresciamo e non cresceremo fino a che non la smetteremo col populismo e cominceremo a mettere mano seriamente ai problemi veri. Nel frattempo, godiamoci questo brillante risultato della BCC di Aquara che continua, di anno in anno,  a incrementare il credito alle famiglie e alle imprese e ci dice che un’altra Italia è possibile, basta volerlo.”
Sergio Del Vecchio






Domenico Gramazio

Giornalista

 

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