Paestum: Scienziati al buio nella Sala del Tuffatore per analisi scientifiche

aprile 15, 2017 0 Comments Cultura 799 Views
Paestum: Scienziati al buio nella Sala del Tuffatore per analisi scientifiche

Arte e Scienza

Da una collaborazione tra il Parco Archeologico di Paestum e l’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr) si è potuti procedere all’effettuazione di analisi comparate di materiali costitutivi e delle tecniche esecutive su alcune lastre tombali conservate presso il Museo di Paestum. E’ proprio attraverso analisi scientifiche, non invasive, che si cerca di capire lo stato di conservazione e la morfologia della superfice dipinta, materiali estranei, identificare pigmenti e coloranti. Con torce e luci nel buio della sala del Tuffatore, vari scienziati indagano per comprendere meglio la tomba più celebre  del sito meglio conservato della Magna Grecia.

“Già in passato sono state eseguite analisi qualitative e quantitative su alcuni reperti”, dichiara il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel. “Ora, anche grazie alla riforma dei Beni Culturali, possiamo applicare un approccio più sistematico per capire l’esatta composizione dei materiali attraverso indagini su campioni selezionati di tombe e templi. L’obiettivo è svelare le tecnologie e le conoscenze che tra VI e IV sec. a.C. hanno dato vita al fenomeno delle tombe dipinte ma anche alla decorazione dei templi di Paestum”.

“Grazie alla disponibilità del Parco Archeologico di Paestum”, afferma il Presidente dell’AIAr, prof. Carmine Lubritto, “il gruppo di ricerca della nostra Associazione, da tempo impegnato in attività di studio, tutela e salvaguardia del patrimonio culturale ha, ancora una volta, la possibilità di far dialogare arte e scienza, allo scopo di dare risposte innovative alle affascinanti problematiche di conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali”.

Antonietta Doria

 

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