Fornace Falcone per la Cultura: Mauro Corbani in mostra

aprile 19, 2018 0 Comments Cultura 102 Views
Fornace Falcone per la Cultura: Mauro Corbani in mostra

All’interno della rassegna MATERIE 4 – Fornace Falcone per la Cultura

Sabato 21 aprile, alle ore 18.00, verrà inaugurata la mostra dell’artista Mauro Corbani presso la Sala delle Esposizioni Fornace Falcone Cilento Outlet Village, SS18 Tirrena Inferiore, ad  Eboli. In mostra fino al 23 maggio 2018 pitture, sculture, incisioni, ceramiche di un’artista poliedrico che fa dell’avventura del viaggio il nutrimento per le proprie creazioni.

“Il piacere del colore, l’incedere del passo sul sentiero, il danzare nello spazio, le opere di Mauro Corbani sono un’esplosione di vitalità”, scrive Giada Caliendo, critico e curatore d’arte  che da oltre venti anni si occupa di arte contemporanea in Italia e all’estero.” Nei suoi lavori” aggiunge, ” si narra di balli tribali eseguiti da eteree figure, di suoni lontani, mai dimenticati, di meridiane sazie di sole; c’è da domandarsi se quello di Corbani sia solo un mondo parallelo del suo immaginario o un reale luogo dei suoi attraversamenti. Probabilmente entrambi. Il tempo scandisce il ritmo del suo procedere per deserti e città, tra una tela e una scultura, tra incisioni, alberi di metallo, libri d’artista e ceramiche, il suo raccontare ha il segno indelebile della gaiezza, dell’esultanza che non è mai superficialità. L’artista ha la capacità di donare leggerezza a ciò che crea, si legge nei suoi lavori la piacevolezza della manipolazione, la forza dell’idea, la complessità dell’esecuzione. L’opera di Corbani è un viaggio, un racconto delle proprie sensazioni, un vivere appieno l’esperienza dell’altro da sé. Sembra quasi che le figure escano dalla magia delle cromie e diano vita ad un passo ritmato e incalzante come zombie gioiosi e liberi. Il tempo è la più complessa sperimentazione dei suoi passaggi nelle terre marocchine, tailandesi, indiane, turche, tunisine, il tempo interiore, quello che cambia con il calare del sole ma soprattutto quello che plasma con il guardare attraverso altri popoli. Il muoversi nel mondo è per l’artista alimento primario della sua arte ed il creare una chiara ed intellegibile dichiarazione di appartenenza, un immagazzinare bellezza da rimodellare secondo l’azione delle proprie mani.”

Mauro Corbani nasce il 16 Marzo 1952 a Soncino, in provincia di Cremona. Intorno ai 20 anni inizia a frequentare gli studi di artisti noti ( T.Zancanaro, M. Moreni) e ad apprendere da loro alcune delle tecniche del mestiere, soprattutto dell’incisione calcografica. Si trasferisce a Ravenna, ospite di intellettuali, dove espone per la prima volta nella Galleria La Loggetta, presentato da Tono Zancanaro, nel 1975. Ottiene un contratto triennale per realizzare un ciclo d’opere sul tema della guerra, esposto integralmente nel 1977 al Palazzo dei Diamanti di Ferrara con la presentazione in catalogo di Franco Solmi e Franco Farina. Gli incontri con artisti in varie parti del mondo e i soggiorni nelle città d’arte hanno dato il via ad importanti mostre collettive. Si stabilisce in Toscana dove inizia ad interessarsi al mondo tribale, creando opere nuove dove la rilevanza del movimento e del colore segna una svolta significativa nella sua espressione artistica. Tale produzione transita in diversi spazi pubblici e privati, tra la Toscana e la Svizzera (Certaldo, Volterra, Santa Croce sull’Arno, Zurigo, Zug, Ginevra e Basilea).

Nei primi anni ’90, si trasferisce a Livigno (So) e a Dongo sul Lago di Como dove elabora un ciclo d’opere ispirate alle incisioni rupestri della Valtellina esposte a Sondrio a cura della Banca del Credito Valtellinese. La stessa lo invita a Milano presso Il Refettorio delle Stelline. Nella metà degli anni Novanta si trasferisce a Scarlino (Grosseto) nel cuore dell’antica cultura etrusca, dove acquista e restaura una casa storica con interventi artistici personali, che diventa la sede della propria abitazione e studio di pittura, scultura e calcografia. Il viaggio inteso come ricerca continua e come desiderio/esigenza di contaminazione con le più svariate culture, dall’occidente all’estremo oriente, è il nutrimento essenziale che permette al lavoro di Corbani di nascere, di vivere e di esprimersi. “Sabbie Viaggianti” è il catalogo che racchiude un ciclo d’opere, sulla commistione tra culture diverse del bacino mediterraneo, come quella Etrusca e quella Berbera. Tale lavoro è stato esposto nel 2008: Neumarkt (D) Reitstadel, Paestum, Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea, Istanbul sede Unesco, Bangkok all’University Silpakorn Art Gallery, Ogliara (Sa) Museo Città Creativa. Prosegue nel 2009 a Salamanca (E) Casa de las Conchas e Follonica, Pinacoteca Civica Amedeo Modigliani. “Sixty 60 Corbani” è l’ultimo catalogo, un escursus di oltre 40 anni di ricerca e realizzazione di opere, esposizioni e di collezionismo. Una selezione di opere di diversi cicli creativi sino alle più recenti realizzate dopo i viaggi tra Africa, Asia, America Latina e USA….alcune delle quali anche in questa mostra .

Redazione SalernoNews24.it

 

 

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