Alla Sala Pasolini Teatro Sociale con la rassegna “Quartieri di Vita”

dicembre 3, 2018 0 Comments Cultura 107 Views
Alla Sala Pasolini  Teatro Sociale con la rassegna “Quartieri di Vita”
9Shares

Tramutare la memoria in emozioni- di Antonietta Doria-

Una rassegna in grado di arricchire tutta la comunità, giunta alla sua terza edizione approda a Salerno con lo spettacolo “Oltre i Cconfini”: si tratta della  rassegna Quartieri di Vita, sotto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio,  con la regia di Gina Ferri.

L’appuntamento è per mercoledì 5 dicembre alle ore 20.30 presso la Sala Pasolini di Salerno. 

“Oltre i Confini” nasce dall’incontro tra l’Associazione Derriere La Scene e la Cooperativa Sociale Leukos, la quale si propone di sostenere persone con svantaggi fisici e sociali favorendo la realizzazione di iniziative che appaghino bisogno di sentirsi parte attiva della comunità locale, puntando sull’ acquisizione di abilità prima non considerate. Destinatari del laboratorio sono stati minori stranieri non accompagnati, accolti dalle Comunità della Cooperativa Il Ponte, dell’Associazione La Tenda e dalla Communication Centre Multilingue, ubicate sul territorio salernitano e che frequentano la Cooperativa Leukos per seguire corsi e laboratori.

Rafforzare, favorire e integrare, questi sono stati i principali obiettivi del percorso intrapreso con il progetto “Oltre i Confini”: rafforzare i processi di dialogo, favorire il processo di crescita e integrare socialmente i giovani stranieri. Valore aggiunto di questa iniziativa è stato quello di contribuire al miglioramento dell’alfabetizzazione linguistica grazie all’ausilio di attori, musicisti, cantanti e danzatori. Si tratta, dunque, di un progetto  di teatro sociale supportato dalla Regione Campania, promosso dalla Fondazione Campania dei Festival e sotto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio che  coinvolge quest’anno 16 associazioni sul territorio regionale che operano nei cosiddetti quartieri a rischio, con persone che vivono il disagio economico e civile.

“Quartieri di Vita, cerca attraverso il teatro di liberare energie interiori insospettabili in chi è stato dis-adattato dalla sofferenza, in chi è stato dis-abilitato dalla mancanza di attenzione”, ha affermato il Direttore Artistico Cappuccio. Per l’ Amministratore Unico della Fondazione Campania dei Festival Alessandro Barbano “ l’integrazione è la vera sfida, possibile sulla scena grazie alla capacità che ha il teatro di fare della unicità di ciascuno una risorsa.”

La messa in scena teatrale si sviluppa attorno ai ricordi e ai vissuti dei ragazzi, i quali si sono impegnati a tramutare la memoria in emozione generando in questo modo, mediante la traduzione nell’espressione artistica condivisa, un collante tra l’uomo e il suo simile.

Tutto il  ricavato sarà devoluto all’ Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” di Napoli.

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply