A Giffoni Teatro Lello Arena porta in scena “Miseria e Nobiltà”

dicembre 17, 2018 0 Comments Cultura 252 Views
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Inizia con un classico dei classici prosegue la XI stagione invernale di Giffoni Teatro promossa dall’associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro.

Mercoledì 19 dicembre, alle ore 21,,  infatti,  l’appuntamento alla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema è con Lello Arena in scena con “Miseria e Nobiltà”. L’attore napoletano, esponente della comicità partenopea (portata alla ribalta dal gruppo teatrale La Smorfia nella seconda metà degli anni Settanta, assieme a Massimo Troisi ed Enzo Decaro) vestirà i panni di Felice Sciosciammocca, perfetto erede di quella maschera tra le maschere che appartenne ad Eduardo Scarpetta e ai suoi epigoni.

LO SPETTACOLO Miseria “o” nobiltà? Domanda retorica. Eppure il mondo ancora oggi si divide tra queste due categorie che poco hanno a che fare con la giustizia e l’ingiustizia, con la morale e la più spietata immoralità ma molto hanno in comune con la strage di valori e di cultura da un lato e la messa in campo della creatività, del sano istinto di sopravvivenza, della capacità di adattamento dall’altro. Tra le ceneri della miseria e gli stenti, fa capolino la resilienza e con essa la misura delle proprie forze, il sorriso, la gioia di sentirsi vivi, l’umanità più profonda che non trascende il peggio dell’essere umano ma ne nobilita il meglio. Dunque non rimane che la nobiltà di sentimenti perché quella blasonata è morta da tempo, così come i dinosauri si sono estinti e al suo posto la nuova borghesia ha trovato pane per i suoi denti nel consumismo e nella globalizzazione. In un pianeta dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri più poveri. Non resta che ridere, dunque, con una maschera oggi più che contemporanea, perfetta fusione tra Arena e Sciosciammocca. Ridere, riderci su, in attesa del miracolo. Lo spettacolo è una produzione Teatro Eliseo e Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con Tunnel Produzioni. Le scene sono di Roberto Crea, i costumi di Milla, le musiche di Stag, firma la regia Luciano Melchionna (assistente Ciro Pauciullo).

Con Arena in scena anche: Tonino Taiuti (Gaetano Semmolone) Marika De Chiara e Sara Esposito (Gemma e Luigino) Fabio Rossi (Marchese Ottavio Favetti) Raffaele Ausiello (Eugenio Favetti) Andrea de Goyzueta (Pasquale) Giorgia Trasselli (Concetta) Maria Bolignano (Luisella) Carla Ferraro (Bettina) Serena Pisa (Pupella) Fabrizio Vona (Giacchino Castiello) Fabrizio Vona (Vicienzo) Veronica D’Elia (Peppeniello) Biase (voce fuori campo).

 

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