A Caserta sarà UN’ESTATE DA RE

giugno 7, 2018 0 Comments Cultura 131 Views
A Caserta sarà UN’ESTATE DA RE
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La grande musica alla Reggia di Caserta e al Belvedere di San Leucio-

Terxa edizione dal 27 giugno  al  7 agosto

Dieci appuntamenti, un inizio travolgente con la Nona di Beethoven diretta da Juraj Valčuha premiato come il migliore direttore d’orchestra dell’anno e la chiusura affidata alla star indiscussa dei palcoscenici lirici internazionali, il tenore Jonas Kaufmann, in coppia con il soprano Maria Agresta.
E’ il programma 2018 di Un’estate da Re, la grande musica alla Reggia di Caserta che alla sua terza edizione si allarga anche al Belvedere di San Leucio e si riconferma l’appuntamento da non perdere della stagione estiva per tutti gli appassionati della grande musica sinfonica, lirica e del balletto.

Interamente finanziata dalla Regione Campania la rassegna, con la direzione artistica affidata al Maestro Antonio Marzullo, è ancora una volta il terreno di collaborazione tra il Teatro di San Carlo di Napoli e il Teatro municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno. Organizzata dalla Scabec, società campana beni culturali, “Un’estate da Re. La grande musica alla Reggia di Caserta e a San Leucio” è stata fortemente voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2016 per creare un evento che promuovesse allo stesso tempo la Reggia e i siti Unesco dell’area e la tradizione culturale musicale che in Campania vanta eccellenze internazionali. La manifestazione è realizzata in collaborazione con il MIBACT e con il Comune di Caserta ed anche l’occasione per supportare la Reggia di Caserta nel suo riuscito percorso di rilancio realizzato dal Direttore Felicori e per ridonare al pubblico e ai visitatori il meraviglioso emiciclo dell’Aperia, nel Giardino Inglese restaurato per l’occasione.
“Per il terzo anno la Regione Campania porta d’estate la grande musica sinfonica e l’opera alla Reggia di Caserta – spiega il Governatore della Campania Vincenzo De Luca -. Un’azione nata nel 2016 con l’obiettivo di unire alla valorizzazione di uno dei monumenti più importanti d’Italia la promozione di due eccellenze culturali come il Teatro di San Carlo di Napoli e il Teatro Verdi di Salerno. Ma non solo. Volevamo dare a tutti la possibilità di vivere l’esperienza di ascoltare la grande musica e i suoi straordinari protagonisti, con una politica dei prezzi contenuti e una particolare scontistica per i giovani e gli studenti”.
“Ci siamo riusciti – aggiunge Vincenzo De Luca. E’ una rassegna ormai stabile che sta crescendo e si sta radicando sul territorio. Un successo che nelle due passate edizioni ha fatto registrare sempre il tutto esaurito, spingendoci addirittura l’anno scorso a organizzare una seconda serata con il Maestro Morricone per rispondere alle migliaia di richieste e prenotazioni. Ed è un’azione di promozione e valorizzazione di tutta l’area casertana: da quest’anno infatti la rassegna oltre alla Reggia di Caserta avrà una serie di appuntamenti anche nel meraviglioso Belvedere di San Leucio”.

“A Caserta dal 2016 l’estate è da Re – dichiara con soddisfazione Antonio Bottiglieri, presidente della Scabec organizzatrice dell’evento -. A volerlo fu Vincenzo De Luca che, appena eletto pensò alla Reggia di Caserta come il luogo più adatto per la programmazione estiva dei due teatri lirici della Regione: il San Carlo di Napoli, il Verdi di Salerno. Un felice intuizione che, ottimamente, valorizza uno dei siti più belli e prestigiosi qual è la Reggia vanvitelliana, che con la direzione di Mauro Felicori ha riacquistato finalmente la dignità e ritrovato la sua maestosa bellezza. Alla Scabec, allora presieduta da Patrizia Boldoni, De Luca intese dare il ruolo strategico per quanto la Costituzione affida alle regioni per i beni culturali. E il biglietto di ingresso nella nuova stagione della Campania fu il successo della “Estate da Re””.

“Con la presidenza Boldoni – prosegue Bottiglieri – De Luca aveva pensato in particolare al restauro dell’Aperia che, dallo scorso anno, è diventato il suggestivo scenario della bella musica nei giardini della Reggia. Uno scenario che Rosanna Purchia, Sovrintendente del San Carlo, con il direttore Paolo Pinamonti, immaginò come teatro dell’operina e che la Regione Campania ha restituito alla fruizione di tanti ancora non la conoscono. La scopriranno meglio quest’anno con gli appuntamenti previsti dal direttore artistico Antonio Marzullo, che ha curato lo splendido programma 2018 e ci fa ritrovare l’Aperia sempre più bella insieme agli altri luoghi di Caserta. Quest’anno, infatti, con il sindaco di Caserta Carlo Marino, c’è una nuova importante proposta: il Belvedere di San Leucio. Insomma a Caserta anche quest’anno sarà veramente un’estate da Re”.

Per il Direttore generale della Reggia Mauro Felicori la rassegna è il richiamo anche per tutta l’area casertana. “Con la terza edizione l’Estate da Re – sottolinea Felicori – irrompe nella scena casertana portando ancora una volta, dopo i fasti di Daniel Oren, Pappano e Morricone, un esaltante programma artistico. In questo modo la Regione conferma la sua attenzione per la Reggia e la Campania interna e rende più ricco ed equilibrato il legame culturale fra Caserta e Napoli. La novità di una programmazione coordinata fra l’Aperia della Reggia e il Belvedere di San Leucio regala del resto enfasi al sito Unesco nella sua interezza, rendendo più forte l’immagine di una Reggia regina in un territorio ricchissimo di beni culturali e paesaggistici e non certo monumento solitario nel deserto.”

Un successo evidenziato anche dalla Sovrintendente del Teatro di San Carlo Rosanna Purchia: «Siamo molto orgogliosi di essere presenti anche quest’anno nella ricca e preziosa programmazione di Un’Estate da Re, prestigiosa manifestazione giunta alla sua felice terza edizione, che attesta e dimostra quanto sia lungimirante la politica culturale del Presidente De Luca. Lungimiranza progettuale che si unisce alla grande intuizione di far “dialogare” tra loro le massime Istituzioni della regione, di creare momenti di “arte nell’arte”, dove i confini tra lo splendore degli spazi della Reggia e l’importanza della proposta culturale che abiterà questo luogo speciale diventano labili. Una politica che valorizza fortemente e in eguale misura un patrimonio artistico, forse unico al mondo e tutte le forze creative e produttive che il territorio sa esprimere. La politica dei ‘non eventi’ tanto voluta dal Governatore che privilegia, invece, la costruzione di progetti culturali destinati a vivere, affermarsi e crescere nel tempo dimostra ancora una volta quanto la Regione Campania abbia avocato a sé la politica culturale della Campania».

Novità di quest’anno è anche la scelta dei luoghi che ospiteranno i concerti: confermata l’Aperia, il teatro naturale sotto le stelle allestito nel cuore del Giardino Inglese della Reggia di Caserta in quella che un tempo fu prima una cisterna e poi area destinata alla produzione del miele, e la Cappella Palatina. Alle due sedi della Reggia quest’anno si aggiunge grazie alla collaborazione con il Comune di Caserta un altro dei siti reali patrimonio UNESCO dell’area casertana, il Belvedere di San Leucio, collegato alla Reggia e cuore dell’utopia di Re Ferdinando, oggi sede del Museo della Seta.

“Un’Estate da Re, dopo i successi degli anni scorsi, nel 2018 farà certamente registrare risultati altrettanto importanti. Si tratta di una rassegna di grandissima qualità che costituirà un’eccellente vetrina per la città di Caserta dichiara il sindaco di Caserta Carlo Marino -. Partendo dai due beni artistici di maggiore pregio, che fanno parte del bene Unesco casertano, la Reggia e il Belvedere di San Leucio, riusciremo a coinvolgere l’intera città in un percorso virtuoso di sviluppo turistico e di promozione territoriale”.

“Estate da Re 2018 sarà un’esperienza fantastica. In questi luoghi magici si genererà una grande bellezza di note, versi, gesti sotto le stelle che coinvolgeranno gli spettatori – spiega il direttore artistico della rassegna Antonio Marzullo -. Abbiamo scelto un programma di alta qualità artistica ma al tempo stesso di grande impatto popolare con titoli, come la Nona Sinfonia di Beethoven, Cavalleria Rusticana di Mascagni e Madama Butterfly di Puccini, conosciutissimi ed amatissimi. E poi le suggestioni del balletto Cenerentola, le incursioni nella musica barocca con Dirindina e Campanello dello Speziale, i funambolici virtuosismi di Uto Ughi e dei Canadian Brass. Gran finale con un fuoriclasse come il tenore Jonas Kaufmann accompagnato dal soprano Maria Agresta. Un programma davvero regale impreziosito anche dai luoghi dove andranno in scena gli spettacoli. Aperia, Cappella Palatina, Belvedere di San Leucio non saranno una semplice cornice ma renderanno l’ascolto e la visione ancora più appassionanti”.

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