Casa Babylon Teatro presenta “Scenari pagani”, Festival alla 19esima edizione

gennaio 30, 2016 0 Comments Cultura 84 Views

Casa Babylon svela i tre vincitori del premio “Scenari pagani” 2016: Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza, Leo Bassi e la Compagnia Fibre Parallele. Ed annuncia: per il secondo anno consecutivo le serate saranno introdotte dall’aperispettacolo “Tarallucci e Vino”.
L’edizione della rassegna diretta da Nicolantonio Napoli che ha come tema “Misirizzi”, e che partirà il 5 febbraio, vuole premiare tre realtà irriducibili come questo imbattibile giocattolo.
Armando Punzo, drammaturgo e regista teatrale originario di Cercola (NA), nel 1988 fonda nel carcere di Volterra la Compagnia della Fortezza, uno di primi progetti italiani di teatro in carcere. La sua carriera, lunga, prolifica di produzioni e ricca di riconoscimenti, ha la cifra proprio nel percorso col quale ha portato il teatro in carcere, mettendo in piedi una compagnia teatrale longeva e di successo, apprezzata in tutta Europa. L’impostazione data da Punzo è stata quella di lavorare nell’ “interesse del teatro e delle arti e dei mestieri del teatro“. E’ partita da qui la rivoluzione per il carcere di Volterra, che ha richiamato l’attenzione sulla qualità artistica della Compagnia. Il suo spettacolo sarà a “Scenari pagani” il 20 febbraio
Leo Bassi, in programma per il 27 febbraio, è un gigante mondiale dello spettacolo e della provocazione, tra gli innovatori del linguaggio circense del dopoguerra. Apolide e poliglotta, si è recentemente stabilito in Spagna, dove è diventato celebre come una sintesi di Benigni, Grillo e Dario Fo. Crea spettacoli imprevedibili, basati sulla provocazione-agitazione, sul nonsense, sugli eccessi, rompendo generi e collocandosi in una zona franca tra il comico, l’arte circense, l’agitazione sociale e il teatro. Parla otto lingue, riceve montagne di querele, si è trovato una bomba in camerino da parte di movimenti integralisti e non si ferma davanti a niente.
Accanto a due irriducibili grandi dello spettacolo, Casa Babylon assegna, come da sua tradizione, il premio “Scenari pagani” anche ad una delle più interessanti compagnie di giovani in Italia: la Compagnia Fibre Parallele, animata da Licia Lanera e Riccardo Spagnuolo. Già vincitrice del Premio Scenario e di diversi riconoscimenti in Italia ed oltralpe, la formazione ha raggiunto una maturità drammaturgica inusuale per una formazione under 35, che tramuta il palcoscenico in spazio sociale, politico, in cui problematizzare, senza filtri, i tempi che stiamo vivendo. Si esibiranno per il pubblico di Scenari il 10 marzo
Casa Babylon è inoltre felice di annunciare che per la seconda volta la promozione della cultura si intreccerà alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche di un territorio che si esprime ad altissimi livelli. Grazie alla collaborazione con “Ritratti di Territorio” della giornalista Nunzia Gargano, ogni spettacolo sarà introdotto dal prologo enogastronomico “Tarallucci e Vino”, col quale di volta in volta saranno presentati e offerti agli spettatori prodotti tipici proposti da attori di primo piano del panorama food campano.
La formula ha riscosso nella passata edizione il vivo apprezzamento del pubblico, di volta in volta accompagnato in un cammino di degustazione e scoperta dei sapori che è prima di tutto un incontro culturale. In questo modo l’aperispettacolo vuole valorizzare e presidiare le tipicità locali perché non può finire tutto, appunto, a tarallucci e vino nell’indifferenza generale di chi preferisce il lamento all’azione.
L’avvio fissato per il 5 febbraio 2016 è di spessore, con “Femmene” interpretato da Nunzia Schiano, divenuta famosa presso il grande pubblico per aver interpretato la mamma di Alessandro Siani in Benvenuti al Sud. La Schiano è attrice di razza dal lungo percorso, sorprende, conquista con la sua magistrale interpretazione dai mille volti di donne, figlie di un Sud ancora dimenticato, che vanno incontro alla vita con le attese e i desideri di tutte le donne del mondo.
Sabato 20 febbraio appuntamento con la “Compagnia della Fortezza” di Armando Punzo con “Mercuzio ed altre utopie realizzate”. Lo spettacolo sarà preceduto, in mattinata, da un’Azione Teatrale Collettiva in Piazza sant’Alfonso dal titolo “Mercuzio non vuole morire”, che sarà un provocatorio dialogo aperto con la città. In serata lo spettacolo, che è incentrato sulla storia della Compagnia della Fortezza, che col suo lavoro ha rivoluzionato il carcere di Volterra: da luogo di reclusione a fabbrica di cultura.
Sabato 27 febbraio si trasloca al Teatro Sant’Alfonso per Leo Bassi con: “ The best of Leo Bassi”. Giocoliere, attore, comico, nato negli Stati Uniti nel 1952 da una famiglia di circensi di origine italiana, Bassi è un personaggio eclettico e sorprendente, i suoi spettacoli sono sempre cangianti, al servizio dello spettatore, e questa è la chiave del suo successo mondiale.
Giovedì 10 marzo la compagnia “Fibre Parallele” in scena con “La beatitudine”, una storia in bilico tra reale e irreale, tra tangibile e immaginato, tra materia e pensiero; la storia di una coppia che non riesce a generare e di una madre e un figlio indissolubilmente legati da una malattia. Tutti alla ricerca della beatitudine.
Sabato 19 marzo la compagnia “Capriglione /Limòdio” propone “Piaf: back without wing”. Piaf è un battito, è un esperimento sul volo. Un’indagine sulla schiena dell’uomo senza ali, una riflessione sul potere umano della canzone, sulla bellezza dell’inferno.
Venerdì 1 aprile la chiusura con Daniele Timpano in “Risorgimento Pop”, selezione Face à face – paroles d’Italie pour les scènes de France 2011. Uno spettacolo sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX. Due attori, risorti e rimorti, immortali cadaveri, soli in scena, in mancanza di Italia. Per un Risorgimento Pop

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