Pilotino: la donna che corse la cronoscalata Salerno-Cava

gennaio 23, 2016 0 Comments Cultura 104 Views

In questo freddo gennaio si è spenta nella sua casa a Scanzorosciate (Bergamo), a 89 anni, la Contessa Maria Teresa de Filippis, una delle sole cinque donne che abbiano tentato di competere in Formula 1.
Nata nel capoluogo partenopeo nel 1926, la pilota napoletana era molto bella, intelligente e di nobile famiglia benestante. Fin da ragazza diede prova del suo carattere impavido, nutrendo una grande passione per le corse a cavallo. E fu proprio per una sfida con i suoi fratelli che le chiedevano se avesse saputo guidare un auto così come cavalcava, che provò per la prima volta a porsi alla guida di un automobile nel cortile di casa, il Palazzo Bianco di Marigliano. L’esperienza la entusiasmò a tal punto che la sua passione virò dai cavalli ai motori. La prima volta che partecipò ad una vera corsa di auto fu nel 1958 a Salerno, dove vinse la cronoscalata Salerno-Cava a bordo di una Fiat Topolino e su un percorso di 10 km. Da quel momento la sua presenza in quel mondo di auto e motori fatto di uomini e maschilismo divenne la sua quotidiana sfida. Al Gran Premio di Montecarlo guidò una Maserati e partecipò a ben quattro gran premi riuscendo a tagliare il traguardo del Gran Premio del Belgio dove conquistò il decimo posto.
Venne sopranominata “ Pilotino”, per il suo aspetto delicato e fragile. Ma non tutti accettarono la sua presenza di pilota femmina e alcune scuderie la rifiutarono dicendo che il casco le donne lo dovevano indossare solo dal parrucchiere. Queste critiche e questi veti non la fermarono, anzi continuò a correre misurandosi con grandi campioni come Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio e Stirling Moss. Dopo la Maserati passò alla guida della Behra-Porsche, con cui concorse alle qualifiche del Gran Premio di Monaco. Purtroppo sempre nel 1959 e sempre durante il Gran Premio di Monaco venne sostituita all’ultimo momento dal pilota e titolare della scuderia per cui correva Jean Behra, suo caro amico, il quale a seguito di un incidente morì. Per la contessa Maria Teresa il dolore fu grande al punto che terminò lì la sua carriera e scelse di non correre mai più.
Nelle interviste rilasciate allora e in seguito diceva che aveva tanto amato correre il Gran Premio di Posillipo, percorso che si snodava tra viali alberati, curve e salite che si affacciavano sui golfi di Napoli e Pozzuoli, di una bellezza e difficoltà che nulla aveva da invidiare al famoso circuito di Montecarlo.
Non più pilota, sposerà un austriaco residente a Bergamo, citta in cui vivrà il resto della sua vita con la figlia e in seguito le nipoti. Quando le si chiedeva un parere sul moderno mondo della F1 rispondeva “oggi è tutto solo un’accesa competizione, ai miei tempi correvamo, è vero, ma ci divertivamo e anche tanto”.

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