La Casina dell’ Orto Agrario di Salerno dalla fine del XIX secolo ai primi anni del ‘900

dicembre 11, 2017 0 Comments Culturaurbana 624 Views
La Casina dell’ Orto Agrario di Salerno dalla fine del XIX secolo ai primi anni del ‘900
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Culturaurbana- di Daniele Magliano-

Un anno dopo l’unità d’Italia, nonostante la nuova istituzione delle Camere di Commercio, l’antica Reale Società Economica continuò le sue funzioni legate allo studio delle nuove tecniche agricole. Una ventina d’anni dopo, più precisamente, nel 1880 si presentava un ulteriore “ …progetto sommario delle spese occorrenti per ampliare la Casina della Real Società Economica nell’Orto Agrario, allo scopo di stabilirvi una scuola di agricoltura, in conformità delle istituzioni promulgate dal Ministero in proposito ” – dall’Archivio Storico del Comune di Salerno – .

Il Progetto firmato Lorenzo Casalbore, ipotizzava la costruzione di nuovi locali che, con la modica somma di lire 26.000 , potessero costituire la Scuola Pratica di Agricoltura che aveva come fine ultimo “ Nello scopo di ottenere Agricoltori esperti nelle migliori pratiche agrarie generali e speciali …”. Alla relazione a corredo del
Progetto sommario si affianca la rappresentazione delle modifiche da farsi alla Casina.

Si tratta dell’aggiunta di dormitori posti al primo e secondo piano per 25 alunni ( lettera A ), il refettorio sul lato occidentale ( lettera B ), la cucina ( lettera C ) e l’abitazione del Direttore, infine con la lettera F si voleva realizzare una scala di collegamento tra i due piani. Tali aggiunte, evidenziate sul progetto con il colore rosso , tuttavia, non saranno mai attuale ! A seguito del colera scoppiato nel 1883, la Casina ospitò per un anno alcuni degenti colerosi. Nel Marzo del 1903 il Consiglio provinciale si riunì per deliberare circa la realizzazione di una Cattedra Ambulante di Agricoltura che accompagnava la già presente Cattedra di Viticoltura ed Enologia. Annessa a tale proposta si riscontra, ben dettagliata, la planimetria con le misure e la descrizione dei suoi ambienti : ( 1 ) la Sala per le Conferenze della capacità di circa300 individui, ( 2 ) il Deposito macchine , ( 3 ) il Laboratorio chimico, ( 4 ) la Direzione , ( 5 ) la Biblioteca dell’Orto Agrario ( ricchissima, conteneva 4000 volumi circa ), ( 6 ) le Camere di servizio – dall’Archivio di Stato di Salerno -. E’ proprio in questo periodo che iniziò una fervente pubblicazione di foto e cartoline dell’OrtoAgrario e della sua Casina.

In esse è ben visibile lo stile della struttura che è, in parte, neoclassico : all’ingresso, sul lato sud, aveva una doppia rampa accompagnata da 4 colonne addossate con capitelli in stile ionico posizionate su di un massiccio basamento, il fronte d’ingresso era poi caratterizzato da due nicchie poste tra le colonne e una grande vetrata centrale d’ingresso, al di sopra si poteva ammirare il frontone triangolare con cornici inclinate, ai lati dell’immobile, poi, leggermente più arretrato rispetto all’ingresso principale vi erano 2 finestre per ogni lato e a chiusura angoli in bugnato.

La Casina era costituita da due livelli suddivisi da una cornice. E’ proprio d’inizio secolo una foto, le prime di una serie interessantissima prestatami dall’amico Massimo La Rocca, che rappresenta il fronte ingresso della splendida architettura , in esse si vedono anche delle persone e dei bambini restituendo l’immagine di un luogo davvero ameno ideale per fare passeggiate estive sotto l’ombra degli alberi in esso presenti tra i quali palme e cedri del Libano.

Per comprendere, poi, ancora meglio l’area dell’orto Agrario ho sentito l’esigenza di fare anche un’analisi delle svariate planimetrie di Salerno realizzate per molteplici scopi .Grazie ai documenti presenti nell’Archivio Storico del Comune di Salerno si può constatare lo stato dei luoghi nel 1907 con il “ Progetto dell’Acquedotto Consorziale dell’Ausino” in scala 1: 2000. In esso vi sono rappresentate ben due progetti riguardanti proprio l’area di Via Orto Agrario ( Via Vernieri ) in cui è ben visibile tutto il territorio dell’Orto, la sua pianta particellare con i suoi confini e la struttura della Casina.

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