Salerno: Controlli sul territorio, trovato a Fisciano ricercato di Cosenza

giugno 1, 2016 0 Comments Cronaca 87 Views
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Polizia impegnata nella lotta alla criminalità-

Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato appartenente alla Sezione Volanti della Questura con l’ausilio di tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lucania, una pattuglia della locale sezione della Polizia Stradale e con l’ausilio della Polizia Municipale, ha svolto straordinari servizi di controllo del territorio per contrastare la criminalità diffusa a Salerno.

In particolare, è stato attuato un posto di blocco in via Wenner, con l’utilizzo del sistema Mercurio per la scansione delle targhe dei veicoli, per un totale di n. 496 targhe monitorate.

Sono stati poi predisposti altri posti di controllo nei quartieri Pastena e Mercatello, anche in corrispondenza degli svincoli della tangenziale. Analogo servizio è stato poi posto in essere nella zona centrale della città.
Complessivamente, sono state identificate 70 persone e controllati 43 veicoli, sono state elevate 11 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, tra cui alcune riguardanti la mancanza di copertura assicurativa, la guida senza patente, l’uso del telefono cellulare durante la guida.

Nello stesso ambito sono state sottoposte a sequestro 2 patenti di guida e 2 carte di circolazione.

Nel corso di tali servizi, in serata, sono state inviate due volanti in località Fisciano, presso una struttura ricettiva, in quanto il sistema alloggiati segnalava la presenza di tale A. V., nato in provincia di Cosenza, 64 anni , destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa il 23 maggio 2016 dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, per atti persecutori – stalking.
A.V. è accusato di aver tenuto una condotta molesta e persecutoria, protratta nel tempo, nei confronti di alcuni docenti universitari a Roma, membri di una commissione esaminatrice, che hanno negato al 64enne l’ammissione all’esame di stato post laurea.
Le continue ingiurie e minacce subite dai docenti li hanno spinti a presentare nei confronti dello stalker una querela nel mese di gennaio 2016.
Ieri sera l’epilogo della vicenda, con l’arresto del ricercato che è stato condotto, nella giornata odierna, presso il suo domicilio in Provincia di Cosenza per rimanere ristretto in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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