Ospedale di Vallo della Lucania: tutta la verità sul “video-shock”

agosto 5, 2017 0 Comments Cronaca , Salute
Ospedale di Vallo della Lucania: tutta la verità sul “video-shock”

Incontro con il Direttore Sanitario Adriano De Vita.

Un video shock, girato furtivamente nei corridoi del reparto di Ortopedia dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, è stato postato sulla propria pagina Facebook dal Consigliere Regionale dei Verdi, Componente della Commissione Sanità, Francesco Emilio Borrelli,  facendo il giro d’Italia, ripreso da tutti i più importanti quotidiani del Paese e dei Tg, compromettendo  la credibilità del reparto di Ortopedia, bloccato per ben tre giorni a disposizione dei NAS.

Ricapitolando: nel video in questione si vede una persona anziana, in pigiama, distesa su di un lato sul pavimento dell’ospedale di Vallo della Lucania, che afferma di dover essere operato per frattura al femore, mentre viene trattenuto senza mangiare né bere e senza essere sottoposto all’intervento.

E’ diventato quasi un assioma: sanità campana uguale malasanità. Subito si accomuna questo episodio al caso del maestro Francesco Mastrogiovanni, ricoverato al TSO di Vallo e poi morto, ai pazienti curati a terra nell’ospedale a Nola, alle blatte all’Ospedale di Loreto Mare a Napoli, allo scandalo delle barelle al Cardarelli. Si parla di malasanità, di incompetenza e freddezza da parte degli operatori sanitari in genere e, spesso, gli ospedali delle nostre zone vengono classificati “di serie B”.

SalernoNews24.it vuole vederci chiaro. L’appuntamento è preso e parlo direttamente con il Direttore Sanitario dell’Ospedale di Vallo  della Lucania, Adriano De Vita, con cartella clinica alla mano.

“All’ospedale di Vallo della Lucania  l’idea di fondo della politica sanitaria, è quella di mantenere un servizio che, nonostante i tagli e le difficoltà di bilancio, sia di qualità e per tutti, ciò nonostante si continua, nel modo migliore, ad assicurare non solo prestazioni di emergenza ma anche di elezione al fine di evitare disagio all’utenza, senza far venire mai meno la qualità del servizio reso”, afferma con orgoglio il Dottore De Vita.

I fatti. “ Il paziente in questione” afferma il Direttore Sanitario, “ è stato ricoverato nella UOC di Ortopedia e Traumatologia, dal Pronto Soccorso, con diagnosi d’ingresso, stilata dall’ortopedico dottor Carmine Laurito, noto per la sua professionalità ed accuratezza, di – coxalgia acuta destra da coxartrosi ribelle al trattamento – alle ore 03,34 del giorno 31/07/2017. Nell’immediatezza vengono fatti tutti gli esami del caso.  Il paziente non era affetto da nessuna frattura. Nel momento in cui è stato girato il video, ore 12,30 circa del giorno 31/07/2017, il paziente era degente da circa nove ore, e non da una settimana”, come riporta il consigliere Regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli, su facebook, che fra l’altro afferma che il degente andava strisciando per il corridoio della struttura ospedaliera.

“Il paziente” ha affermato De Vita, secondo quanto scritto nel comunicato stampa divulgato dalla direzione sanitaria, “ ha dichiarato di essersi volontariamente disteso a terra in quanto, ritenendo, arbitrariamente, di dover essere sottoposto a trattamento chirurgico urgente di protesizzazione di anca, non veniva preparato per l’intervento. Infatti, all’arrivo del medico che lo ha tranquillizzato si è fatto accompagnare a letto.”

E’ da puntualizzare che, come riferisce il dottor De Vita “il comportamento del caposala Angelo Guzzo e degli altri operatori è stato ampiamente adeguato alla circostanza.”
Da non sottovalutare che, sempre come afferma il Dottor De Vita, “ i parenti dell’uomo hanno riferito che il paziente in questione, essendo molto ansioso ed a tratti ipocondriaco, già in altre occasioni ha avuto manifestazioni eclatanti rispetto a problematiche di salute di poco conto. In questa struttura non aleggia alcun clima particolare, ma semplicemente uno stress lavorativo dovuto all’aumento esponenziale dell’attività assistenziale e non certo ad una carenza organizzativa e lavorativa.”

Ci si chiede a questo punto quale sia stato l’epilogo del caso.

Il paziente in questione è stato dimesso con diagnosi di lombosciatalgia, quindi nessuna frattura da operare come sosteneva il paziente stesso e come ha troppo superficialmente riportato su Facebook, senza le dovute verifiche che il caso imponeva, il Consigliere Borrelli, che ricordiamo ancora una volta è Componente della Commissione della Sanità Campana.L’esito dei NAS dopo tre giorni di controlli e’ stato positivo per la struttura, per l’operato dei medici e degli operatori sanitari.

Un caso di “malasanità” o di “malapolitica”?

Rosanna Palumbo

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