Nocera Inferiore: sequestrati56.000 litri di olio lubrificante non conforme alla normativa e 24.000,00 euro tra titoli e contante

dicembre 1, 2015 0 Comments Cronaca , Provincia 152 Views
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La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore ha sequestrato 56000 litri di olio lubrificante di contrabbando di provenienza non nota, titoli e denaro contante per un ammontare di 24.000,00 euro, provento di una attività illecita, all’interno di un vero e proprio deposito non dichiarato, di olii lubrificanti. Tutto ciò si è scoperto nell’ambito dei servizi di monitoraggio economico del territorio, per contrastare le frodi in materia di accise sugli olii minerali e per tutelare la sicurezza sui luoghi di lavoro. I militari hanno notato un furgone uscire da un opificio di Nocera Inferiore, e subito sono intervenuti per i controlli: il documento di accompagnamento degli olii lubrificanti trasportati ha subito destato sospetti.
Gli ulteriori accertamenti hanno confermato la falsità dei documenti esibiti ed hanno determinato la necessità di estendere i controlli all’intero opificio. Questa struttura, con una superficie di 1500 metri quadrati, è sede di impresa operante nel settore della commercializzazione di prodotti petroliferi. Qui è stato rinvenuto e posto sotto sequestro l’ingente quantitativo di olio lubrificante, 56000 litri, contenuto in cubi della capacità massima di mille litri, privi degli estremi di tracciabilità, ed in confezioni, di marche varie, gran parte delle quali prive delle prescritte indicazioni in lingua italiana, natura e caratteristiche chimiche.
Dunque, il materiale non è commercializzabile nel territorio dello Stato, in quanto non conforme alla normativa vigente in materia di accise. Anche un collaboratore è stato sottoposto a controlli, nel corso dell’attività ispettiva. L’uomo non ha esibito una valida documentazione fiscale che attestasse la provenienza degli olii stoccati. E’ stata rinvenuta, invece, una documentazione fittizia, parte della quale cestinata, denaro contante effetti cambiari parzialmente compilati, assegni bancari in bianco e timbro di impresa laziale, illecitamente detenuto.
II legale rappresentante dell’azienda ed il collaboratore di fatto della società Nocerina, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per : violazioni delle accise, ricettazione, violazione delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e violazioni amministrative per l’utilizzo di un deposito di oli minerali, in assenza delle prescritte autorizzazioni, trattandosi di materiale infiammabile.

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