Due strutture architettiniche ricordano il genio di Nicola Pagliara a Salerno.

maggio 10, 2017 0 Comments Campania , Cronaca 695 Views
Due strutture architettiniche ricordano il genio di Nicola Pagliara a Salerno.

Professore ed intellettuale-

Sono stati celebrati ieri, presso la Chiesa di San Pasquale a Chiaia, i funerali dell’architetto ed accademico Nicola Pagliara. E’ morto all’ospedale Fatebenefratelli dove era stato ricoverato per una caduta.

Salerno porta la sua firma. Salerno conserva la sua firma per quanto riguarda due strutture di grande importanza architettonica: parliamo del Grand Hotel Salerno, (2007), con la sua forma a prua verso il golfo di Salerno e  della Biblioteca del Polo Scientifico e Tecnologico dell’Università degli Studi di Salerno.

Classe ’33 , il professore Pagliara nasce a Roma, trascorre la sua adolescenza a Trieste per poi giungere a Napoli dove si laurea in Architettura con una tesi sul Liberty napoletano dell’inizio del ‘900. Dopo gli studi intraprende la carriera universitaria, ottenendo la docenza; diviene infatti Professore Ordinario di Progettazione Architettonica. Dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini ha ricevuto il Premio per l’Architettura dell’Accademia Nazionale di San Luca.

A Napoli sono sue opere le Torri del Banco di Napoli al Centro Direzionale ed il restayling dell’edificio che ospita l’Hotel Una al Corso Garibaldi.

Ha formato generazioni di architetti e per Paolo Portoghesi, in “I grandi architetti del ‘900 “Pagliara appartiene piuttosto a quel gruppo di maestri della terza generazione che hanno compreso, fin dagli anni Cinquanta, che per uscire dal vicolo cieco in cui si trovava l’architettura era indispensabile rivolgersi ai pionieri, rimescolare le carte e indagare nei sotterranei dell’architettura moderna, in quei luoghi in cui il moderno aveva iniziato ad agire non ancora vincolato all’estremismo che lo ha condotto all’azzeramento dei rapporti con la tradizione”.

Claudia Izzo

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