A Giffoni Valle Piana il contratto di filiera nazionale “Innovazione in Guscio”

dicembre 19, 2018 0 Comments Cronaca , Economia &lavoro 335 Views
A Giffoni Valle Piana il contratto di filiera nazionale “Innovazione in Guscio”
7Shares

Innovazione, imprenditorialità e tradizione per il territorio – Una nuova ricchezza per il territorio dei Picentini e per l’Italia tutta. Ad essere  presentato a Giffoni Valle Piana, nella splendida location dell’Antica Ramiera, è stato il contratto di filiera nazionale “Innovazione in Guscio: un’opportunità per i nostri territori”.

Nell’ambito del convegno, moderato da Claudia Izzo, direttrice di salernonews4.it , con la  Rete Innovazione Agricola in partenariato con Agrocepi,  alla presenza di autorità nazionali, regionali e locali e di una folta presenza di operatori e cittadini, è stato illustrato il Contratto di filiera nazionale innovazione in guscio, approvato dal MiPAAF, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, con una dotazione finanziaria di ben 26 milioni di euro. Questo, prevederà, tra l’ altro, nel comune di Giffoni la realizzazione da parte del Gruppo Soleo di un nuovo opificio per la trasformazione di nocciole ( La Tonda di Giffoni, IGP e le altre varietà campane, mandorle, castagne, etc) e che ha visto una sinergia tra imprese sarde, pugliesi e campane.

Il convegno si è aperto con la telefonata in diretta con il dr Alessandro Apolito, Rappresentante del Ministero Politiche Agricole e Turismo. Questi ha sottolineato l’importanza del Made in Italy, del concetto di filiera. ” Il Ministero” ha detto ” sta provando a dare una mano, arriveremo a quasi mezzo miliardo di risorse pubbliche per gli investimenti. Bisogna avere imprenditori disposti ad investire tempo e risorse in progetti belli e spendibili. Dieci i progetti esaminati”, ha ricordato, “cinque sotto esame…”

Per il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano ” questo è un convegno nazionale che tratta un argomento importante per il benessere economico del nostro territorio. La Rotonda di Giffoni, come l’olio e le castagne, sono una ricchezza per tutto il territorio. Per il Multimedia Valley si sono avuti 2 milioni di euro in 24 mesi, un fiore all’occhiello per il territorio e la Regione sta facendo un lavoro straordinario.Tre milioni di euro è l’investimento per il Museo e per il secondo lato del Multimdia Valley; intanto l’Antica Ramiere è stata recuperata. Con la delibera 71 dell’ 8/11/ 2018 approvata in Consiglio Comunale stiamo parlando di un opificio di 260 metri quadri  con didattica per un impianto di trasformazione della nocciola, con denaro pubblico del Ministero, della Comunità Europea. Le Istituzioni procedono di pari passo con gli imprenditori e con le amministrazioni, ciò permetterà di fare economia di scala.  Sono sicuro che daremo una svolta netta, un impulso notevole per le infrastrutture per una ricaduta economica su tutto il territorio, per far diventare Giffoni ed i Picentini protagonisti di prodotti di eccellenza.”

Per Giuseppe Contu, Presidente di Rete Innovazione Agricola, realtà nata da un gruppo di operai divenuti imprenditori con un milioni di fatturato nel campo della distribuzione, “le zone interne hanno un vissuto più complesso  e c’è bisogno di risposte al bisogno di lavoro. Noi vogliamo innovare attraverso la costruzione di un sostenibile progetto ambientale, economico, sociale. E’ importante il tema dell’economia circolare, con un uso corretto del riciclo di tutte le materie investite; ed importante è la capacità di relazione tra i soggetti di impresa, con la condivisione dei mezzi di produzione. In Sardegna stiamo immaginando di fare un piano di rilancio della frutta secca, partendo dall’assunto che gli indicatori ci dicono che la frutta secca ha un presente ed un futuro.  Vi sono 26 milioni distribuiti in  quattro regioni, abbiamo necessità di interloquire, dobbiamo creare un dialogo, incontrarci per un trasferimento di conoscenze; è una sfida, diversi dialetti ma una unica lingua”.

Il Presidente Nazionale Agrocepi, Corrado Martinangelo, artefice di questo progetto ha affermato: “Ho combattuto affinchè il convegno si facesse a Giffoni, qui è il volto del Sud, tra amministrazioni e sistemi d’impresa. Con Tirrenio Fruit stiamo  facendo da alcuni mesi un percorso insieme, sfruttato un bando, rompendo il muro del provincialismo.  Con  Progetto Italia vi sono 26 milioni di euro di investimento per la produzione di frutta con guscio, terzi in graduatoria su 46 progetti. Sarà il gruppo Soleo a fare un opificio a Giffoni. Agrocepi, grazie alla caparbietà del sindaco  e dell’amministrazione che hanno recepito l’innovazione, ha unito produttori e sistemi commerciali; c’è un interesse al sistema aggregativo che fa squadra e sistema. Questo sogno l’avevo visto infranto nel 2008, dopo dieci anni si realizza e avremo questo sistema industriale per il Sud. E’ il riscatto di questo sogno. Le filiere devono tornare ad essere le filiere del sorriso, ma prima deve sorridere il contadino. Io voglio un’Italia più forte e più unita. La concorrenza non è tra noi, dobbiamo andare al di là del provincialismo locale. E’ l’Italia che viene a Giffoni, l’Italia nel mondo è l’obiettivo di questi giorni. Dobbiamo dare identità ai luoghi a Benevento, ad Avellino…Abbiamo un sogno: realizzare nelle strutture di Giffoni Alta formazione delle filieri agroalimentari  e una scuola di Alta Enogastronomia. Ed i sogni ben gestiti si avverano.”

Francesco Casillo, Amministratore Delegato Soleo S.r.l. ha sottolineato l’importanza di una visione comune dei progetti. “Il progetto di Giffoni ha preso vita dieci anni fa, tra tanti problemi, di autorizzazioni e minacce personali. Denunciate le persone abbiamo deciso di aprire a Giffoni, con l’aiuto del sindaco e della famiglia Ranieri. E ribadisco che senza gli agricoltori non siamo nessuno, senza di loro le aziende non hanno motivo di esistere. La nostra azienda con l’unità didattica sarà aperta al pubblico, mentre in Sardegna impianteremo un’altra azienda di trasformazione con agronomi per migliorare il prodotto, per aprirci all’estero. Stiamo cioè cercando di aprire aziende e creare filiere per un benessere per tutta la cittadinanza  e per la Campania stessa. A marzo saremo in California per cercare di esportare le peculiarità del nostro territorio. Io sono a servizio degli agricoltori.”

 

 

 

 

 

 

 

“Siamo partiti con otto aziende ed un trasformatore e con la  finalità è quella di valorizzare le produzioni facendo crescere il prezzo del prodotto, lavorando sulla qualità” , ha affermato Giuseppe Russo, Presidente Rete Benessere in Guscio Terre Campane. “La rete non è soltanto quella tra trasformatore / produttore, lavoreremo sui ristoratori per creare un percorso che deve partire dal territorio. Partiremo con la Noce qualità Sorrento, proponendo altre tipologie. L’altalenanza del prezzo non è utile a nessuno, il prezzo va definito”.

“Il prezzo della  Tonda di Giffoni si fa a Nola, dal 2019 si consoliderà la necessità che si faccia a Giffoni” ha affermato Rosario D’Acunto, Presidente Nazionale Città della Nocciola. ” Sono 28 i comuni che in Italia producono nocciole, la produzione è a macchia di leopardo. Come Associazione Nazionale, contesto il progetto Ferrero dove la Ferrero deve caricare la nocciola di fitosanitari per arrivare alla bontà. Io agli amici piemontesi regalo nocciole di Giffoni! Come associazione nazionale da 15 anni ci battiamo affinchè la nocciola sia lavorata nel territorio di produzione, sia che il trasformatore sia un contadino, un piccolo artigiano o aziende specializzate. Abbiamo le migliori nocciole al mondo e ricordiamo che nelle tombe degli etruschi di frontiera del 474 sono state trovate 19 anni fa nocciole carbonizzate nel corredo funebre di un nobile, oggi presso il Museo Archeologico di Napoli, a ricordare che qui è da più di tremila anni si producono nocciole.”

Gennaro Velardo, Presidente Nazioanle Italia Ortofrutta, ha sottolineato l’importanza di avere sul territorio aziende che producono e conservano il prodotto, valorizzando le ricchezze come il “cipollotto agronocerino”, mentre il Dr Sandro De Luca, Rappresentante direzione generale MPS ha parlato del progetto Agrocepi, come di “un sogno divenuto realtà”. Nell’ambito del convegno vi è stata poi la presentazione della tesi sperimentale della studentessa Martina Gravina, dal titolo “Analizzare le nocciole per fini chimici e fitoterapici”. A seguire l’intervento di Angelo Petolicchio, titolare di frantoio, della Cooperativa Tonda di Giffoni  per il quale bisogna dare coraggio alle imprese, creando un sistema etico e dopo l’intervento Luigi Toro, titolare dell’azienda di trasformazione di nocciole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ un lavoro di coordinamento importante  quello che si deve avere quando si realizza un lavoro del genere sul territorio a livello interregionale . E’ questo ciò su cui bisogna lavorare per valorizzare ciò che si fa e che si produce qui.” ha affermato l’On Franco Picarone, Presidente Commissione Bilancio Regione Campania. “Il territorio”, ha commentato, “è spesso incline alla contesa all’ultimo sangue, invece bisogna pensare all’innovazione, alla ricerca all’interno di questa realtà, allo sviluppo connesso al turismo. La politica deve essere punto di riferimento per coordinare le politiche perchè le occasioni di investimento possano essere occasioni di sviluppo”.Per Franco Alfieri, Capo Segreteria Presidente regione Campania Ministero ” E’ un successo,, qualcosa accade, si avverte che stanno cambiando le cose. Senza fare l’elenco delle occasioni mancate, bisogna guardare al futuro. Questa è una iniziativa che deve trovare un’accettazione.”

 

 

 

 

About author

Related articles

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply