Premiate a Roma3 le Idee-Progetto per il riuso dei beni confiscati:

maggio 24, 2017 0 Comments Campania 257 Views
Premiate a Roma3 le Idee-Progetto per il riuso dei beni confiscati:

LABORATORIO DI RIGENERAZIONE URBANA E PAESAGGISTICA

 Coordinati dai più innovativi progettisti italiani, i giovani architetti e ingegneri della Scuola di Architettura Strategica NewItalianBlood hanno lavorato al recupero, trasformazione e valorizzazione di importanti beni localizzati a San Cipriano d’Aversa, Santa Maria la Fossa e Villa Literno, nel casertano.Le idee-progetto saranno presentate a Roma da Luigi Centola, direttore dei Master NewItalianBlood, nell’ambito della Biennale dello Spazio Pubblico, oggi 25 maggio alle 15, presso la Facoltà di Architettura Roma3.
CASAL DI PRINCIPE / SALERNO. Un laboratorio di rigenerazione urbana per far rinascere i beni confiscati alla criminalità. Per il terzo anno consecutivo, si presentano i risultati della collaborazione tecnico-scientifica tra il consorzio Agrorinasce e NewItalianBlood no profit che organizza i Master postlaurea “Architettura|Ambiente” e “Progettazione|Ricerca”, patrocinati dal Comune di Salerno, da 25 Comuni della Regione Campania, dal Comune di Sulzano sul Lago d’Iseo e sostenuti da prestigiose aziende private. I lavori sono stati presentati ed esposti in seduta pubblica a Salerno. La cooperazione con il NIB nasce dal protocollo d’intesa stipulato nel 2015 con l’obiettivo di studiare e progettare soluzioni innovative di riutilizzo per scopi sociali e produttivi di beni sottratti alla criminalità e amministrati da Agrorinasce. La formula del “Master-Lab learning by doing” si conferma ancora una volta uno straordinario banco di prova per i giovani talenti, le cui originali idee sono in grado di tradursi in progetti concreti e fattibili per il territorio, così da poter recuperare terreni ed edifici, riattivare spazi pubblici e creare centri di cultura, socialità e occupazione in zone periferiche o sottoutilizzate.

 Terreni e ville dei boss riconvertiti parchi per biomasse e incubatore di imprese, ma anche le nuove oasi naturalistiche per valorizzare l’ambiente .Coordinato da una “faculty” composta dalle migliori firme dell’architettura italiana, alcuni dei progettisti partecipanti al percorso di alta formazione – Michela Cerilli, Gabriella De Luzio, Emily Fadione e Clara Titoli –  hanno lavorato al recupero, al riuso e alla valorizzazione di aree naturalistiche e beni confiscati alla camorra localizzati nei Comuni di San Cipriano d’Aversa, Santa Maria la Fossa e Villa Literno, nel casertano. Oggetto di studio progettuale e di fattibilità economica sono stati un lotto urbanizzato di 10.000 mq con tre grandi ville e spazi aperti a San Cipriano; un terreno di 7.500 mq tra il centro storico e il fiume Volturno a Santa Maria la Fossa; una grande area umida di 100 ettari, oasi naturalistica-faunistica a Villa Literno.

I risultati sono emblematici dell’attività che da quasi vent’anni Agrorinasce svolge nei sei Comuni soci.

Nel complesso ricadente nel Comune di San Cipriano è stata sviluppata l’idea-progetto di un incubatore per imprese e start-up innovative con spazi verdi, piazze botaniche, servizi e attrezzature comuni. Per la zona golenale nel Comune di Santa Maria la Fossa si è suggerito un percorso-passeggiata che dalla briglia di protezione in cemento del Volturno arriva sino all’argine naturalistico del fiume attraversando il terreno da destinare al pioppeto per la produzione di biomasse. Per l’area umida estesa oltre 100 ettari nel Comune di Villa Literno, infine, si è proposto di organizzare una serie di sistemazioni paesaggistiche utili a migliorare l’habitat naturale per accogliere/proteggere l’avifauna e realizzare servizi minimi di accoglienza e osservazione per i visitatori con percorsi, pedonali e ciclabili nascosti tra la vegetazione.

 Agrorinasce alla ricerca delle migliori fonti di finanziamento.«Siamo molto soddisfattidichiara l’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Alluccidell’incontro con la Scuola di Architettura NIB: il Master-Lab si è rivelato una palestra di lavoro concreto per i giovani professionisti e molto utile per i territori coinvolti, per i quali nasceranno nuove occasioni di rigenerazione, incontro ed economia. Ringrazio l’architetto Luigi Centola per la disponibilità e il coordinamento dell’attività di ricerca e progettuale promossa congiuntamente. I progetti di valorizzazione targati Agrorinasce sono sempre più volti a creare nuova occupazione e lavoro, secondo un’economia sana, sociale e produttiva. Insieme ai Comuni di San Cipriano d’Aversa, Santa Maria la Fossa e Villa Literno – conclude – svilupperemo le progettazioni, individuando, in tempi brevi, le più appropriate fonti di finanziamento disponibili per restituire alla collettività i tre preziosi beni confiscati».
Con queste tre idee-progetto salgono a otto gli studi di fattibilità realizzati nel corso di tre anni dal laboratorio AGRORINASCE-NIB, che proseguirà il prossimo anno con proposte altrettanto innovative e condivise.
Sono stati pubblicati i bandi dei nuovi Master Architettura|Ambiente (IV edizione – 25.000 Euro in borse di studio) e Progettazione|Ricerca (I Edizione – 12.500 Euro in borse di studio): le iscrizioni sono previste entro il 1 luglio:
master@newitalianblood.com

Redazione

 

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